È stata inaugurata questa mattina alla Fiera di Padova la seconda edizione di Circular Medical Expo, fiera internazionale di riferimento per le aziende del settore biomedicale che mette in dialogo gli attori del business biomedicale e la ricerca scientifica, l’innovazione e i buyer esteri. Cinquanta espositori, 32 buyer selezionati provenienti da Albania, Algeria, Austria, Emirati Arabi Uniti, Francia, Marocco, Spagna, Serbia, Tunisia e Turchia: questi i numeri dell’evento che mette insieme un’area espositiva per le imprese, un programma di incoming di buyer esteri e un cartellone di convegni e tavole rotonde di altissimo livello (a partecipazione gratuita previa iscrizione online sul sito https://circularmedicalexpo.com, dove è disponibile il programma integrale).
In Italia il settore dei dispositivi medici genera un mercato che vale quasi 19 miliardi di euro, di cui 12,9 miliardi relativi al mercato interno (con il 75% della spesa attribuibile alla sanità pubblica e il 25% alla sanità privata) e 6 miliardi di euro di esportazioni (elaborazione Centro Studi Confindustria Dispositivi Medici, dati 2023).
Al taglio del nastro hanno partecipato Antonio Santocono, Presidente della Camera di Commercio di Padova, Franco Conzato, Amministratore Delegato Venicepromex Paolo Ferrin, Presidente di Padova Hall, Tiberio Ivo consigliere comunale del Comune di Padova, Carlo A. Adami, Presidente Comitato Scientifico Circular Medical Expo e Cristina Balbo Direttrice Regionale Veneto Ovest e Trentino Alto Adige, Divisione Banca dei Territori, Intesa Sanpaolo.
Finanziata dalla Camera di Commercio di Padova ed inserita nel programma promozionale 2025 condiviso con la Regione del Veneto, Circular Medical Expo è organizzata da Venicepromex in partnership con Padova Hall ed in collaborazione con Unioncamere Veneto, Sistema Camerale Veneto, Confapi Veneto, Confartigianato Imprese Veneto, CNA Veneto, Confimi Industria Sanità, Confindustria Veneto Est, Osservatorio Biomedicale Veneto, Galileo Visionary District, Unismart Fondazione Università di Padova, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Padova e del Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica Università degli Studi di Padova, sponsor Intesa San Paolo.
Il programma della prima giornata, 2 dicembre
Dopo un intervento di apertura di Carlo A. Adami, Presidente del Comitato Scientifico di Circular Medical Expo, il poeta Davide Rondoni ha tenuto una lectio magistralis intitolata “Poesia e Innovazione ovvero la ricerca del nuovo, dello sconosciuto”.
Ad aprire i lavori il talk “La sanità è un costo?” con Alberto Minali, Amministratore Delegato REVO Insurance, Maurizio Sacconi, già Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Daniele Franco, Presidente Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Giancarlo Ruscitti, Direttore dei Servizi Socio Sanitari Azienda Regionale di Coordinamento per la Salute (ARCS), Andrea Manto, Prelato d’onore di Sua Santità e Vicario Episcopale per la Pastorale della Salute, e Flavio Fidani, Partner Insurance & Actuarial Services Leader, PwC Italy.
Il secondo panel della mattinata è dedicato a “Innovazione e medicina digitale nelle cure e nella salute globale: opportunità e sfide”, ed è introdotto dalla presentazione del progetto innovativo “Casa Pablito” a supporto dei pazienti oncologici e delle loro famiglie, promosso dalla Paolo Rossi Foundation e illustrato da Federica Cappelletti Rossi, giornalista e scrittrice, vedova del grande calciatore campione del mondo nel 1982. Al talk, moderato da Giampaolo Tortora, Professore Ordinario di Oncologia Medica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore del Cancer Center del Policlinico Gemelli IRCCS di Roma e componente del Comitato Scientifico, prendono parte Michele Milella, Direttore Dipartimento di Ingegneria per la Medicina di Innovazione, Università di Verona, Alfredo Cesario, Amministratore Delegato, Gemelli Digital Medicine & Health (GDMH), Sara Cazzaniga, Direttore, Scientific Partnership, IQVIA Italia, e Federico Chinni, Amministratore Delegato, UCB Italia, Coordinatore Tavolo Digitale Farmindustria.
Alle 14.30 la tavola rotonda “Navigare la complessità della sanità del presente e del futuro” è coordinata da Walter Ricciardi, Professore Ordinario di Igiene all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e componente del Comitato Scientifico. Ne discutono Antonio Gaudioso, esperto di politiche sanitarie, Adjunct Professor, management della salute, Luiss Guido Carli, Francesco Cognetti, Presidente Federazione Oncologi Cardiologi Ematologi (FOCE), Giuseppe Remuzzi, Direttore Istituto Mario Negri, Antonino Biroccio, Presidente e Amministratore Delegato GSK, e Guido Beccaguti, Direttore Generale Confindustria Dispositivi Medici.
Tra le 12.30 e le 13.30 e tra le 16 e le 17 spazio ai pitch delle aziende, brevi presentazioni nel corso delle quali vengono illustrati progetti innovativi del settore biomedicale.
Il programma della seconda giornata: 3 dicembre
La seconda e ultima giornata di lavori, il 3 dicembre, prevede alle ore 10 il keynote speech di Anna Maria Moressa, Economista Research Department Intesa Sanpaolo, sul tema “La filiera delle Life Sciences in Veneto: un’importante opportunità di sviluppo per il territorio”.
Alle 10.15 il talk “Verso una salute circolare (aiming to one health): ESG + Health” moderato da Gino Gerosa, professore di cardiochirurgia all’Università di Padova, direttore del Centro di Cardiochirurgia e del Programma Trapianto di cuore e Assistenza Meccanica dell’Azienda Ospedaliera-Università di Padova e componente del Comitato Scientifico. Partecipano Massimo Marchiori, CTO European Institute for Science, Media and Democracy, Professore Dipartimento di Matematica Università di Padova, Cristina Scocchia, Amministratore Delegato Illycaffè, Enrico Moretti Polegato, Presidente Diadora Spa, Paola Carron, Presidente Confindustria Veneto Est, Domenico Mantoan, Amministratore Delegato Ospedale Pederzoli, Cristina Balbo, Direttrice Regionale Veneto Ovest e Trentino Alto Adige, Divisione Banca dei Territori, Intesa Sanpaolo, , Marco Marchetti, Dirigente UOS HTA di AGENAS, e Aldo Ferruzzi, Vicepresidente Federterme.
Alle 11.45 Gino Gerosa presenterà la Charta di Padova sulla Salute d’Insieme (In Universum Salus), a nome del Gruppo I.U.S. art. 32.
Alle 14.30 il talk “Ci sarà un ospedale nel futuro? (Virtuale, digitale, robotico e… intelligente)” moderato da Luigi Bertinato, senior consultant per l’OMS Europa e membro del Comitato Scientifico, e da Michele Tessarin, Direttore Sanitario Azienda Ospedaliera Università di Padova. Intervengono Stefano Capolongo, Direttore del Dipartimento Architettura, ingegneria delle costruzioni e ambiente costruito (ABC) del Politecnico di Milano, su “Next Generation Hospital”, Enric Mayolas, Consultor Servicios de Salud y Hospitales en Reitia Consulting, su “L’ospedale digitale”, Albert de Pineda, Direttore Generale Studio Pinearq SLP, su “Le sale operatorie dei nuovi ospedali”, Piergiorgio Spaggiari, già Direttore Generale di importanti Aziende Ospedaliere lombarde, su “La diagnostica quantistica ora possibile nell’ospedale del futuro” e Iacopo Cricelli, CEO di Genomedics S.r.l., su “Il territorio digitale che cura: stato dell’arte e scenari di integrazione con l’Intelligenza artificiale”.
Tra le 12 e le 13 e tra le 16 e le 17 spazio ai pitch delle aziende, brevi presentazioni nel corso delle quali vengono illustrati progetti innovativi del settore biomedicale.


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