È tornato in funzione nel fine settimana l’oleodotto che collega il porto di Rostock alla raffineria PCK di Schwedt, nel Brandeburgo, dopo l’incidente che aveva causato una vasta fuoriuscita di petrolio. L’azienda ha reso noto che il TÜV, ente di certificazione e ispezione tecnica tedesco, ha completato le verifiche tecniche e autorizzato la ripartenza dopo la riparazione. Il flusso è stato riattivato alle 22 di sabato 13 dicembre, dopo circa 80 ore di interruzione. La perdita, avvenuta durante lavori di manutenzione, aveva provocato lo sversamento di almeno 200 mila litri di greggio, secondo alcune stime fino a 350 mila. È stata contaminata un’area di circa due ettari, ma secondo il ministero dell’Ambiente del Brandeburgo le acque e le falde non sono state interessate. Il suolo danneggiato verrà rimosso progressivamente nelle prossime settimane. La raffineria PCK resta in attesa di finanziamenti pubblici per il potenziamento dell’oleodotto, in discussione da oltre due anni.
Incidente nel Brandeburgo: autorizzata la ripresa del flusso di greggio
Dopo uno stop improvviso e una fuoriuscita di greggio, un’infrastruttura chiave torna operativa


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