Alle 23:00 italiane, mezzanotte a Sofia, la Bulgaria ha adottato l’euro ed è diventato il ventunesimo Paese dell’Eurozona, quasi 20 anni dopo l’adesione all‘Unione Europea. La piccola nazione balcanica ha abbandonato il lev, la valuta nazionale in uso dalla fine del XIX secolo, nella speranza di rafforzare i suoi legami economici con gli altri membri dell’Eurozona. Il timore è che l’ingresso nell’unione monetaria provochi un’impennata dei prezzi che aggravi l’instabilità già marcata del sistema politico bulgaro.
La Bulgaria adotta l’euro: è il 21° membro dell’Eurozona
La Bulgaria abbandona il lev e si affida all'euro: la decisione ha scatenato anche motivi di preoccupazione


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?