La Cina supera i 50mila km di alta velocità ferroviaria

Con la nuova linea Xi’an–Yan’an, Pechino consolida il primato mondiale e rilancia il suo modello infrastrutturale

La rete ferroviaria ad alta velocità della Cina ha raggiunto un nuovo traguardo storico: oltre 50mila km di linee operative. Il risultato è stato ufficializzato con l’apertura della nuova tratta Xi’an–Yan’an, nella provincia settentrionale dello Shaanxi, come riportato dai media statali. Si tratta della rete più estesa al mondo, pari a circa un quinto della circonferenza terrestre. La nuova linea collega Xi’an, celebre per l’Esercito di Terracotta, a Yan’an, città dal forte valore storico e politico, in appena 68 minuti. I 299 km di percorso sono coperti da convogli che raggiungono i 350 km orari, superando persino la velocità massima dello Shinkansen giapponese, fermo a 320 km/h.

Secondo China Railway, società statale che gestisce il sistema, la rete si è ampliata del 32% rispetto al 2020. Un’espansione rapida, che tuttavia non è stata priva di costi sociali: durante i lavori alcune abitazioni sono state demolite e le famiglie sfollate hanno ricevuto un indennizzo di 5.000 yuan per il trasferimento.

L’impegno ferroviario cinese non si limita ai confini nazionali. Attraverso l’iniziativa Belt and Road, Pechino ha finanziato progetti ferroviari in numerosi Paesi asiatici e non solo, con l’obiettivo di rafforzare i collegamenti globali. Tuttavia, alcuni di questi interventi sono stati rallentati o criticati per ragioni economiche e politiche.