La Germania attiva il sistema Arrow 3 per intercettare missili balistici fuori dall’atmosfera

La Germania avvia il livello di protezione per intercettare missili balistici fuori dall’atmosfera

La Germania attiva oggi i primi elementi del nuovo sistema di difesa antimissile Arrow 3, avviando per la prima volta un livello di protezione in grado di intercettare missili balistici fuori dall’atmosfera. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa, Boris Pistorius, definendo il passo “un rafforzamento significativo” della sicurezza tedesca ed europea. “Ottenendo capacità di allerta precoce e difesa contro missili a lungo raggio, assumiamo una responsabilità centrale nel cuore dell’Europa e rafforziamo il pilastro europeo della Nato”, ha detto Pistorius. La Luftwaffe annuncerà, nella base di Schönewalde/Holzdorf al confine tra Sassonia-Anhalt e Brandeburgo, il raggiungimento della initial operational capability (Ioc).

Ciò significa che radar, lanciatori e personale addestrato sono pronti a un impiego operativo limitato. Seguirà il completamento della full operational capability (Foc) con tutte le funzioni attive. Il sistema, di produzione israelo-statunitense, è una risposta diretta alla crescente minaccia missilistica proveniente soprattutto dalla Russia.

I dettagli sul sistema

Arrow 3 può colpire bersagli oltre quota 100 chilometri, capacità assente finora nella Bundeswehr. Schönewalde/Holzdorf è il primo dei tre siti previsti. Il conflitto in Ucraina ha mostrato la vulnerabilità delle infrastrutture a droni a basso costo e missili balistici. In ambito Nato si stima che le capacità di difesa aerea europee vadano aumentate fino al 400%. Berlino ha rilanciato gli investimenti nel settore, anche con la creazione dell’European Sky Shield Initiative (Essi), a cui hanno aderito 23 Paesi.

Arrow 3 è composto da centro di comando, radar, lanciatori e missili a intercettazione diretta. Secondo il produttore, può neutralizzare minacce di lunga gittata e vettori con possibili armi di distruzione di massa, frammentandone la testata ad alta quota. Si tratta del più grande accordo militare mai siglato da Israele. La Germania investe 3,6 miliardi di euro e diventa il primo Paese al mondo, fuori da Israele, a schierare il sistema.

“La nostra partnership di sicurezza è solida e serve gli interessi di entrambi i Paesi”, ha detto l’ambasciatore israeliano a Berlino Ron Prosor, che ha richiamato anche la minaccia iraniana. Prosor ha ricordato l’impiego operativo di Arrow contro attacchi iraniani: secondo fonti israeliane, il sistema ha abbattuto la maggior parte dei 120 missili lanciati il 13-14 aprile 2024 e ha contrastato un secondo attacco da 180 missili il 1° ottobre. Durante il conflitto di dodici giorni del giugno 2025, l’Iran avrebbe lanciato circa 550 missili balistici: tra 20 e oltre 40 avrebbero superato lo scudo, causando 28 morti in Israele.

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