A gennaio la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) tornerà a essere teatro di spettacolari e delicate operazioni all’esterno del laboratorio orbitante. La NASA ha infatti programmato 2 passeggiate spaziali (attività extraveicolari, EVA) fondamentali per preparare l’installazione di una nuova generazione di pannelli solari e per completare importanti interventi di manutenzione e aggiornamento. Il primo appuntamento è fissato per giovedì 8 gennaio, quando gli astronauti Mike Fincke e Zena Cardman usciranno dal modulo Quest, la “camera di compensazione” della ISS. Il loro compito principale sarà preparare il canale di alimentazione 2A, un passaggio tecnico indispensabile per la futura installazione dei Roll-Out Solar Arrays (ROSA), pannelli solari innovativi arrotolabili che si dispiegano come un rullo una volta in orbita.
Questi nuovi pannelli rappresentano un salto tecnologico importante: più leggeri, compatti e capaci di fornire potenza aggiuntiva alla Stazione, contribuiranno a garantire energia sufficiente per gli esperimenti scientifici, i sistemi di bordo e le missioni future. In un contesto in cui la ISS è operativa da oltre vent’anni, l’aggiornamento delle infrastrutture energetiche è essenziale per prolungarne la vita e l’efficienza.
La passeggiata dell’8 gennaio avrà anche un forte valore simbolico. Per Zena Cardman sarà infatti la prima EVA della carriera, un momento chiave nella vita professionale di ogni astronauta. Per Mike Fincke, invece, sarà la decima passeggiata spaziale, un traguardo che gli permetterà di eguagliare il record per un astronauta della NASA, testimoniando una lunga esperienza nelle operazioni extraveicolari.
Il secondo intervento è previsto per giovedì 15 gennaio e coinvolgerà altri due astronauti, i cui nomi saranno comunicati successivamente dalla NASA. In questa occasione verrà sostituita una telecamera ad alta definizione, migliorando le capacità di osservazione esterna della Stazione. Sarà inoltre installato un nuovo ausilio di navigazione per i veicoli in visita, un “planar reflector” collocato sulla porta anteriore del modulo Harmony, utile per facilitare le manovre di attracco delle navicelle. Infine, gli astronauti riposizioneranno un jumper di servizio per l’ammoniaca, un insieme flessibile di tubi che collega parti cruciali del sistema di raffreddamento a fluidi della ISS.
Con queste due EVA, si raggiungeranno la 278ª e la 279ª passeggiata spaziale dedicate all’assemblaggio, alla manutenzione e all’aggiornamento della Stazione Spaziale Internazionale. Numeri che raccontano una storia di lavoro continuo, precisione estrema e cooperazione internazionale, indispensabili per mantenere operativo uno dei più grandi laboratori scientifici mai costruiti dall’umanità.


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