L’agenzia spaziale indiana ISRO ha raggiunto oggi un nuovo traguardo: il lancio del satellite per comunicazioni AST SpaceMobile, il più pesante mai inviato nello Spazio dal suolo indiano. Il peso del satellite, costruito negli Stati Uniti, è di ben 6.100 kg, un record per l’India, e rappresenta un importante avanzamento nella capacità di lancio di carichi pesanti della nazione. Il razzo LVM3-M6, una versione aggiornata di quello utilizzato per la missione lunare senza equipaggio del 2023, ha portato il satellite in orbita terrestre bassa. Il primo ministro Narendra Modi ha definito l’evento “un passo significativo” per il programma spaziale indiano e ha sottolineato come il lancio rafforzi il ruolo dell’India nel mercato globale dei lanci commerciali.
“Si tratta di una pietra miliare di cui essere orgogliosi nel percorso spaziale dell’India“, ha dichiarato Modi, evidenziando come l’iniziativa rappresenti un impulso per l’ambizioso programma spaziale a basso costo del Paese, che prevede missioni orbitali senza equipaggio e voli spaziali con equipaggio umano nei prossimi anni.
Il successo odierno segue il lancio, all’inizio del 2025, del satellite CMS-03 da 4.410 kg, e conferma la crescente competitività dell’India nel settore spaziale, anche rispetto a potenze storicamente affermate, con costi significativamente più contenuti.
L’India guarda avanti: il programma prevede il primo volo orbitale senza equipaggio entro il 2027 e l’invio di un astronauta sulla Luna entro il 2040, a testimonianza delle ambizioni crescenti del paese nel panorama spaziale internazionale.


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