Trovare parcheggio nelle città tedesche è sempre più difficile. Nelle aree densamente popolate, ogni metro di carreggiata conta: la larghezza delle strade determina infatti se le auto possano sostare su uno o entrambi i lati. Finora, però, ottenere dati accurati richiedeva un lavoro enorme. I comuni dovevano misurare strada per strada, analizzando immagini aeree o dati di mappatura mobile, un processo lento e spesso impreciso. Con il progetto KI4Straßenbreite, i ricercatori del Fraunhofer Institute for Physical Measurement Techniques (IPM) hanno sviluppato per la città di Friburgo una soluzione che cambia radicalmente il metodo. Il nuovo software calcola automaticamente la larghezza delle corsie per l’intera rete stradale, rendendo più semplice stabilire quanti posti auto siano disponibili e come organizzarli al meglio.
Le città eseguono periodicamente rilievi con veicoli dotati di telecamere e laser scanner, generando enormi quantità di dati: immagini georeferenziate e “point cloud” 3D. Analizzarle manualmente richiede tempo e competenze, mentre l’algoritmo di Fraunhofer individua da solo i bordi del marciapiede – i principali indicatori del limite della carreggiata – combinando metodi geometrici e intelligenza artificiale. L’AI riesce a riconoscere variazioni minime nell’altezza del terreno, anche quando ostacoli come auto parcheggiate o cordoli ribassati rendono difficile l’interpretazione visiva.
Il risultato? Misurazioni ogni due metri, ottenute in pochi minuti e con un’accuratezza di pochi centimetri. Il sistema è facilmente adattabile a qualsiasi città e può essere integrato con veicoli di rilevamento dedicati, come i T-Car già utilizzati da Deutsche Telekom. Un passo avanti decisivo per pianificare la mobilità urbana in modo più efficiente e sostenibile.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?