L’oceano assorbe più CO₂ del previsto: una scoperta che cambia i modelli climatici

L'oceano starebbe tamponando il cambiamento climatico più di quanto creduto

Una nuova ricerca internazionale suggerisce che gli oceani del pianeta potrebbero assorbire fino al 15% di anidride carbonica (CO₂) in più rispetto a quanto stimato finora. Una differenza tutt’altro che marginale: parliamo di circa 0,3–0,4 petagrammi di carbonio all’anno, con importanti implicazioni per i modelli climatici globali e per la comprensione del ciclo del carbonio. Lo studio, guidato dal Plymouth Marine Laboratory e dal GEOMAR Helmholtz Centre for Ocean Research, ha rianalizzato oltre 4mila ore di misurazioni dirette dello scambio di CO₂ tra oceano e atmosfera, raccolte durante 17 spedizioni oceanografiche. I ricercatori hanno messo in discussione un’ipotesi consolidata: che il trasferimento di CO₂ tra mare e aria sia “simmetrico”, cioè identico sia in fase di assorbimento sia di rilascio.

I nuovi dati mostrano invece un effetto asimmetrico legato alle bolle d’aria generate dalle onde: quando le bolle vengono intrappolate sott’acqua, la pressione favorisce l’assorbimento di CO₂ più del suo rilascio. Questo fenomeno è particolarmente evidente nelle regioni con forti venti e mare agitato, come l’Oceano Australe.

Secondo gli autori, l’oceano starebbe quindi tamponando il cambiamento climatico più di quanto creduto. La scoperta evidenzia anche possibili limiti degli attuali modelli climatici, che dovranno essere aggiornati per fornire previsioni future più accurate.