Nel corso del prossimo fine settimana la costa pacifica del Canada e il Pacifico nord-occidentale si preparano ad affrontare un nuovo episodio di maltempo intenso, legato all’arrivo di un atmospheric river particolarmente carico di umidità. Questa volta lo schema atmosferico è ancora più chiaro: si tratterà di un autentico “Pineapple Express”, un corridoio profondo di aria calda e umida che dalle basse latitudini del Pacifico centrale — in prossimità delle Hawaii — verrà convogliato direttamente verso la Columbia Britannica e gli Stati Uniti nord-occidentali.
Un pattern ben riconoscibile nel Pacifico
A differenza degli eventi più occidentali delle scorse settimane, questo atmospheric river avrà una componente sud-occidentale più marcata, una configurazione che storicamente favorisce precipitazioni molto abbondanti lungo le coste e sui rilievi esposti frontalmente al flusso. La costa occidentale dell’isola di Vancouver, i Monti North Shore e l’area delle Olympic Mountains si troveranno infatti in piena traiettoria del flusso umido, con correnti che impatteranno i rilievi quasi perpendicolarmente.
È proprio questa disposizione a rendere il fenomeno potenzialmente critico: quando masse d’aria così umide incontrano catene montuose, il sollevamento forzato amplifica drasticamente l’intensità delle piogge, trasformando un episodio perturbato in piogge orografiche persistenti.
Zero termico elevato e fusione della neve
Un elemento di particolare attenzione riguarda le temperature in quota. I modelli indicano un innalzamento deciso dei livelli di congelamento, con lo snowline che potrebbe spingersi fino a 2000–2300 metri sulla costa meridionale. Questo significa che molte aree alpine, imbiancate di recente, riceveranno pioggia al posto della neve, aumentando in modo sensibile il deflusso verso valle.
Non solo: la pioggia su neve preesistente può accelerarne la fusione, immettendo ulteriore acqua nei bacini idrografici di media quota e aggravando il carico sui corsi d’acqua principali.
Accumuli importanti e rischio idraulico
In eventi di questo tipo, gli accumuli lungo la costa sud della Columbia Britannica raggiungono spesso 75–100 mm, ma nei settori più esposti — come la costa occidentale di Vancouver Island e il corridoio Fraser–Skagit — non sono rari superamenti dei 100 mm nelle fasi più intense. Le Cascade riceveranno piogge significative, ma con una persistenza inferiore rispetto alle aree costiere direttamente investite dal flusso.
Con fiumi già elevati dopo le precipitazioni recenti, il nuovo apporto potrebbe mantenere livelli di piena sostenuti, soprattutto nella Fraser Valley e nei bacini del basso Fraser e dello Skagit. Le autorità locali potrebbero quindi emettere avvisi di piena e allerta idrogeologica.
Frane e criticità infrastrutturali
Il mix di piogge intense, terreni saturi e zero termico elevato rappresenta anche uno scenario favorevole a frane, colate detritiche e smottamenti, in particolare lungo le principali arterie montane e costiere. In passato, configurazioni simili hanno portato a chiusure stradali, evacuazioni preventive e interruzioni dei collegamenti.
Questo nuovo Pineapple Express conferma dunque una fase di maltempo autunnale avanzato particolarmente attiva per la costa pacifica canadese: un contesto in cui il trasporto di umidità subtropicale diventa il vero motore dei rischi idraulici e geomorfologici, imponendo massima attenzione nei prossimi giorni.


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