Maltempo Grecia, grandine estrema nel Dodecaneso: Leros imbiancata come non accadeva da decenni

L’episodio si inserisce in una fase di maltempo diffuso sull’Egeo, con temporali intensi e fenomeni localmente estremi

Negli ultimi giorni l’isola di Leros, nel cuore del Dodecaneso, è stata teatro di un evento meteorologico tanto spettacolare quanto raro: una grandine estremamente fitta e persistente ha ricoperto vaste aree dell’isola, trasformando il paesaggio in qualcosa di sorprendentemente simile a uno scenario innevato. Un fenomeno che, secondo numerose testimonianze locali, non si registrava da almeno mezzo secolo, rendendolo uno degli episodi più significativi della memoria meteorologica recente dell’area.

Un’isola imbiancata dalla grandine

L’episodio si è verificato nella mattinata di giovedì 25 dicembre, quando una linea temporalesca particolarmente attiva ha attraversato l’Egeo orientale, colpendo direttamente Leros. I rovesci grandinigeni, brevi ma intensi, hanno interessato gran parte dell’isola, con effetti particolarmente evidenti nella zona di Lakki, dove strade, piazze e cortili sono stati completamente ricoperti da uno strato bianco compatto.

Grandine Grecia Laros

La grandine, costituita da chicchi di piccole dimensioni ma caduti in quantità eccezionali, si è accumulata al suolo in modo uniforme, dando l’impressione di una vera e propria nevicata. Una situazione altamente anomala per un’isola dell’Egeo meridionale, soprattutto nel periodo natalizio.

Disagi contenuti ma grande impatto visivo

Nonostante la spettacolarità dell’evento, non sono stati segnalati danni strutturali rilevanti. Tuttavia, la viabilità ha subito rallentamenti e difficoltà per alcune ore, a causa della scarsa aderenza dell’asfalto e della formazione di lastre di ghiaccio residuo. Le autorità locali hanno attivato squadre di intervento per liberare le strade e garantire la sicurezza, soprattutto nei punti più critici.

La dinamica atmosferica dietro l’evento

Dal punto di vista meteorologico, la grandinata è stata favorita dal passaggio di una depressione fredda sull’Egeo orientale, associata a una marcata intrusione di aria fredda in quota. Il contrasto con le acque marine ancora relativamente miti ha creato un ambiente fortemente instabile, ideale per lo sviluppo di celle temporalesche convettive profonde.

In queste condizioni, i moti verticali all’interno delle nubi temporalesche sono stati sufficientemente intensi da sostenere la formazione e la caduta di grandine minuta ma molto abbondante, una tipologia di fenomeno tipica degli episodi invernali a elevato contrasto termico.

Un evento raro nella climatologia del Dodecaneso

Dal punto di vista climatico, la grandinata di Leros rappresenta un evento eccezionale, destinato a essere archiviato tra i casi più intensi degli ultimi decenni nel Dodecaneso. Le numerose testimonianze di residenti e osservatori locali confermano la straordinarietà dell’episodio, che offre anche spunti di riflessione sull’aumento dell’intensità dei fenomeni convettivi invernali nel bacino dell’Egeo.