Maxi-investimento per rivoluzionare il traffico petrolifero nel Baltico

Firmato presso la Capitaneria del porto nord di Danzica il contratto per l’ampliamento del terminal Naftoport e della banchina nord

Firmato presso la Capitaneria del porto nord di Danzica il contratto con l’appaltatore generale per l’ampliamento del terminal Naftoport e della banchina nord, che includerà una nuova sesta postazione di carico per carburanti. Attualmente il terminal movimenta circa 40 milioni di tonnellate di petrolio, una capacità che ha ormai raggiunto i limiti operativi, come sottolineato dal presidente del consiglio di Amministrazione di Naftoport Daniel Betke. La nuova banchina “W” sarà in grado di servire tutte le petroliere che possono accedere al Mar Baltico, comprese quelle con pescaggio fino a 15 metri. Il viceministro dell’energia Wojciech Wrochna ha evidenziato come “l’ampliamento rafforzerà la sicurezza energetica nazionale e contribuirà a sostenere l’economia locale”.

La domanda crescente è confermata dai 489 arrivi di navi e quasi 40 milioni di tonnellate movimentate lo scorso anno, come sottolineato dal viceministro delle Infrastrutture Marchewka. Il presidente dell’autorità portuale di Danzica, Dorota Pyc, ha aggiunto che il nuovo attracco permetterà anche “una migliore gestione delle manutenzioni, riducendo i rischi operativi”. L’investimento, frutto della collaborazione tra Naftoport e l’Autorità Portuale di Danzica, ha un costo complessivo di circa 107,46 milioni di euro, di cui 56,43 milioni a carico di Naftoport e 51,02 milioni a carico dell’Autorità Portuale (in valuta polacca, il costo complessivo è di 455 milioni di zloty). I lavori, affidati alla società Doraco, dovrebbero essere completati nella seconda metà del 2028, quando prenderanno avvio le operazioni di movimentazione.

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