Il mese di novembre 2025 “è risultato sensibilmente meno piovoso e più soleggiato del normale, con temperature generalmente in linea con le medie pluriennali” in provincia di Belluno, secondo l’analisi mensile di Arpa Veneto. “La prima metà del mese è stata in prevalenza soleggiata e mite, mente la seconda metà ha mostrato un’alternanza di giornate nuvolose o moderatamente perturbate ed altre caratterizzate dal bel tempo, con un marcato calo termico poco dopo metà mese che ha portato a temperature tipicamente invernali”.
“Le temperature medie mensili sono risultate, come detto, nella norma, con le giornate fredde della seconda metà del mese che hanno bilanciato la prima metà complessivamente mite. Solo nelle zone di fondovalle delle Dolomiti settentrionali ha fatto mediamente un po’ più freddo del normale. Lo zero termico è variato fra un minimo di 650 metri il giorno 23 ed un massimo di 4080 metri il giorno 1. Nella città capoluogo lo scarto della temperatura media, rispetto alle medie, è ora pari a +0,8°C (+0,9°C nell’aggiornamento del mese precedente)”, riporta l’analisi.
“Le precipitazioni totali mensili, comprese generalmente fra 60 e 110mm, sono risultate 40-60% inferiori alla norma, il che significa che in molte zone è piovuto meno della metà di quanto climatologicamente atteso, com’era successo anche nel mese di ottobre, delineando quindi un autunno 2025 complessivamente poco piovoso. Fino al giorno 18 la neve è caduta prevalentemente sopra i 1800-2000 metri, per poi abbassarsi a quote decisamente più basse nei giorni 20 e 21, fino ad imbiancare i fondovalle dolomitici. La frequenza delle precipitazioni è stata normale, con 7-8 giorni piovosi/nevosi, a fronte di una media storica di 8-9. Il bilancio pluviometrico da inizio anno non mostra particolari anomalie, se si escludono gli esuberi compresi fra il 20 e il 40% in Valbelluna e in Alpago”, si legge nell’analisi.
“Eventi o fenomeni particolari da ricordare di questo mese:
- Giorni 22 e 23: temperature tipicamente invernali sia in quota che a fondovalle. Il 22 la temperatura non risale oltre i -10°C a Passo Pordoi e il giorno 23 a Passo Monte Croce Comelico freddo e vento determinano alle 7 del mattino una temperatura percepita (windchill) di -20°C. Freddo invernale anche a quote inferiori, con -17,6°C a Passo Cimabanche, -14,4°C in Val Visdende, -12,9°C a Padola e -11,8°C a Pescul.
In tutto si sono avuti 18 giorni soleggiati, 9 variabili o nuvolosi e 3 giorni di prevalente maltempo”, conclude l’analisi di Arpa Veneto, che ha curato anche i seguenti grafici e tabelle.





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