Meteo, dal Midwest alla Valle dell’Ohio: ondata di gelo artico travolge gli USA, wind chill fino a -40°C

Il crollo termico è accompagnato da venti sostenuti che amplificano il freddo percepito: in molte aree il wind chill scende su valori potenzialmente pericolosi per la salute umana

Un’ intensa irruzione di aria artica sta penetrando nel cuore degli Stati Uniti, determinando uno dei più marcati crolli termici della stagione invernale su ampie porzioni del Midwest, delle Grandi Pianure e della Valle dell’Ohio. La massa d’aria fredda, di chiara origine polare continentale, sta spingendo le temperature su valori eccezionalmente inferiori alle medie climatologiche, con scarti che in molte aree raggiungono 8–20 °C sotto la norma stagionale. In diverse località dell’Alto Midwest, le temperature minime sono scese ampiamente sotto lo zero, mentre anche le massime diurne faticano a risalire, mantenendosi spesso tra –5 e 0 °C. Il freddo si estende progressivamente verso sud-est, coinvolgendo la Valle dell’Ohio e parte del Nord-Est interno, dove valori prossimi allo zero o lievemente negativi risultano anomali per questo periodo dell’anno.

Un’anomalia termica di grande portata

Le analisi modellistiche indicano anomalie termiche al suolo comprese tra –8 e –17 °C, con punte locali ancora più marcate nelle aree interessate da cielo sereno e raffreddamento radiativo notturno. In queste condizioni, il freddo tende ad accumularsi negli strati più bassi dell’atmosfera, accentuando la rigidità delle notti e prolungando il gelo anche durante il giorno.

Sull’Alto Midwest – in particolare tra Minnesota, Dakota orientali, Iowa e Wisconsin – le temperature reali scendono stabilmente diversi gradi sotto lo zero, mentre valori prossimi o leggermente inferiori a 0 °C raggiungono regioni più meridionali come l’Illinois, l’Indiana e l’Ohio.

Vento e wind chill: il fattore più pericoloso

A rendere la situazione particolarmente critica è la ventilazione sostenuta associata all’irruzione artica. I venti, spesso moderati o forti, amplificano drasticamente la sensazione di freddo, portando le temperature percepite (wind chill) su valori compresi tra –29 e –40 °C in vaste aree delle Grandi Pianure e dell’Alto Midwest.

Anche più a sud, dove le temperature dell’aria risultano leggermente meno rigide, il wind chill rimane ampiamente sotto lo zero, creando condizioni di gelo intenso persistente. Con wind chill inferiori a –30 °C il congelamento della pelle esposta può avvenire in meno di 30 minuti, con tempi ancora più brevi nelle zone più colpite.

Rischi per la salute e misure di protezione

Le autorità raccomandano di limitare al minimo le attività all’aperto, indossare abbigliamento a più strati, proteggere viso, mani e vie respiratorie e utilizzare capi esterni antivento. Anche brevi esposizioni possono risultare pericolose, soprattutto per anziani, bambini e persone con patologie croniche.

Questa ondata di gelo artico, destinata a persistere ancora per diversi giorni, rappresenta un evento di rilievo per intensità e ampiezza geografica, confermando come il cuore degli Stati Uniti resti particolarmente vulnerabile a irruzioni polari capaci di trasformare rapidamente il clima in pieno inverno estremo.