Oltre 1.200 città del Brasile restano in stato di allerta per una forte ondata di caldo – con temperatura anche oltre i +40°C – che sta colpendo ampie aree del Paese e che, secondo le previsioni, proseguirà almeno fino a lunedì 29 dicembre. Le temperature eccezionalmente elevate interessano parti delle regioni sud, sud-est e centro-ovest. In particolare, l’allerta riguarda vaste zone degli Stati di Santa Catarina, Paraná, Mato Grosso do Sul, Goiás, Minas Gerais ed Espírito Santo, oltre all’intero territorio di San Paolo e Rio de Janeiro. In molte aree sono attesi valori ben al di sopra delle medie stagionali, con un forte impatto sulle condizioni di vita quotidiane e sui servizi sanitari.
Il quadro climatico si inserisce in una fine d’anno segnata da temperature record e fenomeni meteorologici sempre più intensi. L’allarme è stato confermato dall’Istituto nazionale di meteorologia (Inmet), che mantiene attivo il livello massimo di allerta indicando una situazione di “grande pericolo” per la popolazione.
Secondo l’Inmet, il caldo intenso rappresenta un rischio concreto per la salute, soprattutto per anziani, bambini e persone con patologie croniche. Tra i principali sintomi segnalati figurano debolezza, mal di testa, vertigini, nausea e disturbi gastrointestinali, segnali che possono indicare colpi di calore o disidratazione. Le autorità sanitarie raccomandano di evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, mantenere un’adeguata idratazione e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili.


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