Meteo, irruzione polare marittima sull’Iberia: nevicate diffuse e accumuli importanti in Portogallo | FOTO e VIDEO

Serra da Estrela, Gerês e Larouco tra le aree più colpite dalle nevicate abbondanti e persistenti

Portogallo, nevica di nuovo a Montalegre

Una marcata irruzione di aria polare marittima sta interessando in queste ore il Portogallo continentale, dando luogo a una fase di instabilità invernale diffusa con precipitazioni frequenti, rovesci convettivi e nevicate estese anche a quote insolitamente basse per il Paese. Si tratta di uno scenario tipico delle fasi post-frontali più fredde, in cui l’oceano Atlantico diventa il principale vettore di masse d’aria instabili e termicamente rigide. Alla base dell’evento c’è il passaggio di una profonda depressione atlantica, seguita da una sequenza di fronti freddi che hanno favorito la discesa verso la Penisola Iberica di aria molto fredda di origine polare marittima. Il flusso dominante da ovest-nordovest, carico di umidità e caratterizzato da temperature molto basse in quota, crea le condizioni ideali per lo sviluppo di celle convettive attive, capaci di produrre rovesci improvvisi di pioggia, grandine e neve.

In questo contesto, la variabilità spaziale delle precipitazioni è elevata: i fenomeni risultano intermittenti ma frequenti, con intensificazioni locali legate all’interazione tra la massa d’aria fredda e l’orografia portoghese.

Neve Portogallo 21 dicembre

Quota neve in forte calo e accumuli rilevanti in montagna

Uno degli elementi più significativi di questa fase riguarda la quota neve, che si mantiene generalmente compresa tra 600 e 800 metri, con temporanee discese fino a 500–600 metri durante i rovesci più intensi. Sulle aree montuose, al di sopra degli 800–1000 metri, la neve si accumula in modo più continuo, con spessori medi tra 5 e 15 cm, ma con valori nettamente superiori sulle principali catene montuose.

Le aree più esposte risultano la Serra da Estrela, il Gerês, il Larouco, il complesso Alvão–Marão e il Montemuro, dove l’effetto di sbarramento orografico amplifica le precipitazioni. In questi settori non sono rari accumuli superiori ai 20–30 cm, con punte locali che, alle quote più elevate, possono superare il mezzo metro di neve fresca.

Nord del Paese sotto osservazione: disagi e viabilità complessa

Nel Nord del Portogallo la situazione risulta particolarmente delicata. Zone come Castro Laboreiro, il Gerês e le aree montuose dei distretti di Viana do Castelo, Braga e Vila Real stanno sperimentando nevicate persistenti, con criticità per la circolazione stradale. Non a caso, il servizio meteorologico nazionale (IPMA) ha emesso avvisi di livello elevato, segnalando il rischio di strade innevate e condizioni difficili soprattutto nelle aree interne.

In località come Montalegre, Boticas e l’altopiano del Barroso, la neve si deposita con maggiore continuità grazie all’incanalamento delle correnti fredde verso l’interno, rendendo il paesaggio pienamente invernale.

Neve anche a sud: fenomeni rari ma possibili

La notevole intensità dell’irruzione fredda consente episodi nevosi anche più a sud, fino all’Alto Alentejo. Sulla Serra de São Mamede e nell’area di Marvão, a quote superiori agli 800 metri, non sono mancati episodi di neve o nevischio, eventi rari ma non impossibili quando l’aria fredda in quota è particolarmente pronunciata e associata a rovesci convettivi.

Un evento tipicamente invernale

Nel complesso, il Portogallo sta vivendo una fase invernale autentica, caratterizzata non tanto da un singolo episodio estremo quanto dalla persistenza di condizioni instabili e fredde, con nevicate ripetute e quota neve bassa. Una configurazione che, pur rientrando nella climatologia delle irruzioni polari marittime atlantiche, assume rilievo per estensione geografica e per gli accumuli osservati sui rilievi.

Nei prossimi giorni sarà fondamentale monitorare l’evoluzione del flusso atlantico, poiché anche lievi variazioni nella traiettoria delle correnti potrebbero modificare sensibilmente intensità e distribuzione delle nevicate sul territorio portoghese.