Meteo, ritorna la neve in Algeria: Tiaret e altipiani occidentali tra le zone più colpite

Aria fredda in discesa dal Mediterraneo occidentale: prende forma un nuovo episodio invernale di rilievo sull’Algeria

Una nuova e più decisa fase di maltempo invernale si prepara a coinvolgere vaste aree dell’Algeria, con un progressivo ingresso di aria fredda di origine settentrionale che favorirà il ritorno di nevicate diffuse sui rilievi tra la fine del weekend e l’inizio della prossima settimana. Lo scenario meteorologico atteso appare ben strutturato e potenzialmente significativo, soprattutto per gli altipiani occidentali, dove gli accumuli potrebbero risultare localmente rilevanti. Le più recenti elaborazioni modellistiche indicano che la provincia di Tiaret sarà una delle zone maggiormente interessate dall’episodio. In particolare, i settori centro-meridionali e meridionali della regione – comprendenti aree come Souguer, Medrissa, Frenda, Chehimia e Naïma – potrebbero vedere nevicate persistenti, favorite dalla combinazione tra aria fredda in quota e sollevamento orografico. Non è escluso che, in presenza di temperature sufficientemente basse anche nei bassi strati, la neve possa spingersi fino alla città di Tiaret, evento non frequente ma possibile in questo tipo di configurazione.

Neve prevista in Algeria

Fenomeni in estensione verso il centro e l’est del Paese

Con il progressivo spostamento del minimo depressionario, il maltempo tenderà ad allargarsi anche ad altre province dell’Algeria interna. Nevicate intermittenti potranno interessare i rilievi di Saïda, El Bayadh, Aflou e Djelfa, oltre ad alcune aree montuose del sud di Tlemcen e dei distretti di Mascara e Sidi Bel Abbès. Successivamente, l’instabilità potrebbe raggiungere anche i massicci di Theniet El Had, Chréa, Ouarsenis e Médéa, con fenomeni prevalentemente concentrati oltre i 1000–1100 metri di quota.

Tempistica e dinamica sinottica

I primi segnali di instabilità invernale sono attesi già dalla notte tra domenica e lunedì, con un’intensificazione delle nevicate nelle ore centrali di lunedì, quando la colonna d’aria risulterà sufficientemente fredda su buona parte degli altipiani occidentali. Un ulteriore impulso instabile potrebbe manifestarsi tra lunedì sera e martedì, prima che il sistema depressionario trasli verso est, favorendo un coinvolgimento più diretto delle regioni orientali e dei rilievi degli Aurès, dove il raffreddamento potrebbe risultare ancora più marcato.

Accumuli attesi e attenzione alle condizioni locali

Le proiezioni attuali suggeriscono accumuli nevosi mediamente compresi tra 10 e 20 cm nelle aree più esposte di Tiaret, El Bayadh e Laghouat, con quantitativi inferiori ma comunque degni di nota sugli altri rilievi occidentali. Trattandosi di un episodio fortemente dipendente dalla persistenza dell’aria fredda nei bassi strati, saranno determinanti piccoli scostamenti nella traiettoria del minimo e nei profili termici.

Le autorità meteorologiche algerine potrebbero quindi emettere nuovi aggiornamenti o allerte nelle prossime ore. In particolare, si raccomanda attenzione alla viabilità montana e alle zone più isolate, dove le nevicate potrebbero causare disagi temporanei. L’evoluzione resta sotto stretto monitoraggio, in un contesto che conferma come l’inverno nordafricano possa ancora riservare episodi di stampo pienamente invernale sugli altipiani interni.