Nelle prossime ore il Marocco si troverà al centro di una fase di maltempo di forte intensità, legata alla cosiddetta tempesta ‘Emilia’, un sistema ciclonico ben organizzato destinato a colpire ampie aree del Paese. Lo scenario previsto combina piogge abbondanti e persistenti, nevicate eccezionali in alta montagna e venti molto forti, con potenziali impatti significativi sul territorio e sulle infrastrutture. Secondo gli ultimi aggiornamenti, le precipitazioni più intense interesseranno soprattutto le regioni interne e orientali, dove la persistenza delle piogge potrebbe favorire piene improvvise e alluvioni lampo, in particolare nei bacini più vulnerabili.
Piogge intense e rischio idrogeologico nelle regioni interne e costiere
La fase più critica è attesa tra oggi e domenica, con condizioni di marcata instabilità su ampie porzioni del Paese. Le aree di Draa-Tafilalet risultano tra le più esposte, in particolare le province di Errachidia e Tinghir, dove sono previste precipitazioni abbondanti e continue per diverse ore. In questi settori, la combinazione tra suoli poco permeabili e piogge insistenti aumenta sensibilmente il rischio di inondazioni improvvise.

Piogge localmente forti sono attese anche lungo alcuni tratti delle coste atlantiche e mediterranee, con fenomeni più rilevanti tra Ceuta e Al Hoceima e tra Sidi Ifni e Boujdour, zone dove non si escludono criticità idrogeologiche e disagi alla viabilità.
Neve eccezionale sull’Atlante: accumuli oltre il metro
Uno degli aspetti più rilevanti dell’evento riguarda le nevicate sull’Atlante marocchino. Alle quote più elevate, le precipitazioni assumeranno carattere nevoso con accumuli potenzialmente superiori al metro in pochi giorni, un dato eccezionale per l’area. Questo scenario potrebbe determinare chiusure di valichi montani, difficoltà nei collegamenti e un aumento del pericolo valanghe nelle zone più esposte.
Alle quote più basse e nelle pianure, invece, le piogge risulteranno più irregolari, con fenomeni generalmente deboli o assenti in alcune aree costiere centrali e nel settore meridionale di Dakhla, marginale rispetto al cuore del sistema perturbato.
Venti molto forti e mareggiate al Nord
Il peggioramento sarà accompagnato anche da una intensa ventilazione, soprattutto sulle regioni settentrionali. Raffiche molto forti sono attese tra Tetouan e Tangeri e sui rilievi del Rif occidentale, con punte che localmente potrebbero avvicinarsi o superare i 90 km/h. Lungo i litorali esposti sono possibili mareggiate e condizioni difficili per la navigazione.
Un evento raro per il Nord Africa
Per estensione e intensità, la tempesta Emilia rappresenta un episodio poco frequente per il Nord Africa, soprattutto per la combinazione tra neve eccezionale in quota, piogge intense e venti tempestosi. L’interazione tra una circolazione ciclonica ben strutturata, forti contrasti termici e un’orografia complessa rende questa fase di maltempo potenzialmente impattante, richiedendo un monitoraggio costante nelle prossime ore.



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