Meteo, violenti temporali e allagamenti tra Mostaganem e la capitale: nuova fase di maltempo in Algeria | VIDEO

Maltempo Algeria: Algeri sotto nuovi rovesci intensi dopo una fine di dicembre particolarmente piovosa, interventi della Protezione Civile per ripristinare la viabilità nelle zone più critiche

Una nuova fase di maltempo intenso ha colpito nelle ultime ore il Nord dell’Algeria, con effetti particolarmente significativi lungo il settore occidentale della costa e nell’area della capitale. Le piogge temporalesche, localmente molto abbondanti, hanno provocato allagamenti improvvisi e piene rapide soprattutto nella provincia di Mostaganem, tra le località di ‘Aïn Nouïssi e Hassi Mamache, mentre Algeri ha registrato nuovi disagi alla circolazione urbana.

Mostaganem sotto la pioggia: ‘wadi’ in piena e criticità locali

Nel corso di dicembre 2025, la regione di Mostaganem è stata interessata da una successione di perturbazioni di origine atlantica, responsabili di un progressivo accumulo di pioggia su suoli già fragili. Nelle ultime 24 ore, i fenomeni più intensi si sono concentrati sia nelle aree interne sia lungo il settore costiero, dove diversi wadi hanno reagito rapidamente, dando luogo a scorrimenti violenti e improvvisi.

Le immagini diffuse in rete mostrano vere e proprie colate d’acqua lungo la strada che collega ‘Aïn Nouïssi a Hassi Mamache, un’area già nota per la sua elevata vulnerabilità idraulica durante gli episodi di pioggia intensa. Le squadre della Protezione Civile sono intervenute per mettere in sicurezza i tratti più critici, ripristinare la viabilità e facilitare il deflusso delle acque.

Algeri: rovesci intensi su un terreno già saturo

Anche la capitale Algeri è stata interessata dallo stesso sistema instabile. Qui i rovesci, a tratti accompagnati da fulminazioni, hanno colpito una città che arrivava già da una fase piovosa prolungata. In alcune zone urbane si sono registrate cumulate significative in poche ore, sufficienti a causare allagamenti stradali e rallentamenti del traffico.

I quartieri di Bab El Oued, Bir Mourad Raïs e Sidi Yahia risultano tra quelli maggiormente colpiti, con difficoltà legate al deflusso delle acque piovane in un contesto urbano densamente costruito e con drenaggio spesso insufficiente.

La dinamica atmosferica alla base dell’evento

Dal punto di vista meteorologico, la fase di maltempo è riconducibile all’azione di un minimo depressionario ben strutturato sul centro-occidente algerino. Il sistema è stato alimentato da aria umida atlantica nei bassi strati, mentre in quota è affluita aria più fredda, creando condizioni ideali per lo sviluppo di temporali intensi e localizzati.

Questa configurazione spiega la rapida intensificazione dei rovesci e le forti differenze negli accumuli su aree anche molto vicine tra loro, tipiche degli eventi convettivi di fine autunno e inizio inverno nel bacino mediterraneo.

Attenzione e monitoraggio costante

Le autorità invitano la popolazione a evitare i wadi, le zone depresse e i tratti stradali più esposti durante e subito dopo le precipitazioni, soprattutto tra ‘Aïn Nouïssi e Hassi Mamache. Fondamentale resta il monitoraggio in tempo reale tramite bollettini nowcasting e radar meteo, strumenti indispensabili per seguire l’evoluzione rapida di questi fenomeni e ridurre i rischi associati alle piene improvvise.

Nuova fase di maltempo in Algeria