L’Inclusive Forum on Carbon Mitigation Approaches (IFCMA) ha pubblicato la prima edizione del suo Climate Policy Database, una nuova e ambiziosa piattaforma che offre una panoramica senza precedenti su come i governi di tutto il mondo stanno affrontando il cambiamento climatico attraverso le politiche pubbliche. Il Database include dati validati relativi a 38 dei 60 Paesi partecipanti e raccoglie informazioni su circa 1.600 strumenti di mitigazione del carbonio, fornendo un livello di dettaglio finora inedito. Le politiche analizzate coprono l’intero spettro degli interventi adottati a livello nazionale: sussidi, imposte ambientali, sistemi di scambio delle emissioni, standard tecnologici e di performance, regolamenti quadro e sistemi di etichettatura.
La struttura del Database si basa sulla Tipologia IFCMA, concordata dai Paesi membri lo scorso anno, che consente per la prima volta di classificare le politiche di mitigazione climatica in modo coerente e comparabile a livello internazionale. Questo approccio comune rappresenta un passo fondamentale per migliorare la trasparenza e favorire il confronto tra le diverse strategie nazionali. In occasione del lancio, il Segretario generale dell’OCSE, Mathias Cormann, ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa: il nuovo Database rientra negli sforzi più ampi dell’OCSE per ottimizzare l’impatto globale delle politiche di riduzione delle emissioni, attraverso la condivisione dei dati, l’apprendimento tra pari basato su evidenze e il dialogo multilaterale. Secondo Cormann, la disponibilità di informazioni comparabili e granulari aiuterà i decisori pubblici a valutare tutte le opzioni possibili e a scegliere gli strumenti più efficaci per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni nei rispettivi contesti nazionali.
Il Database, affiancato da una dashboard online interattiva, è accessibile sia ai responsabili politici sia al pubblico e rappresenta una delle fonti più complete oggi disponibili sul disegno delle politiche di mitigazione climatica. Tutti i dati, inclusi quelli relativi a oltre 10.000 sotto-schemi di policy, sono stati esaminati e validati direttamente dai Paesi prima della pubblicazione, grazie a una stretta collaborazione con l’OCSE.
Questo elevato livello di dettaglio consente ai governi di individuare opportunità di riforma, confrontare strumenti diversi, identificare sovrapposizioni tra politiche e alimentare il dibattito su pacchetti di intervento più efficaci e coerenti. Nel tempo, l’IFCMA prevede di ampliare ulteriormente il Database, includendo nuovi strumenti e un numero crescente di Paesi.
Lanciato tre anni fa, l’IFCMA riunisce esperti di politiche climatiche, economiche e fiscali provenienti da oltre 60 Paesi, con l’obiettivo di massimizzare l’impatto globale degli sforzi di riduzione delle emissioni attraverso una cooperazione inclusiva e basata su dati solidi. La pubblicazione del Climate Policy Database rappresenta un traguardo importante in questo percorso comune verso una transizione climatica più efficace e coordinata.


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