Newcleo, società del nucleare che sviluppa tecnologia dei reattori modulari avanzati, ha ufficialmente avviato il processo di “safeguards-by-design” con Euratom, l’organismo di regolamentazione responsabile delle salvaguardie nucleari nell’Unione europea. L’avvio del processo rappresenta una tappa significativa, insieme ai progressi in materia di Sicurezza e Protezione nucleare con le autorità nazionali francesi, verso l’ottenimento di una licenza nucleare in Francia e colloca newcleo tra i primissimi sviluppatori di piccoli reattori modulari ad avviare questo processo con Euratom, sottolinea una nota. In base al Trattato Euratom, il coinvolgimento di Euratom è un passaggio obbligatorio per tutte le installazioni nucleari che intendono ottenere una licenza negli Stati membri dell’Ue.
La missione dell’ente include la prevenzione della proliferazione delle armi nucleari, promuovendo al contempo l’uso pacifico dell’energia nucleare. L’approccio “safeguards-by-design” costituisce uno dei tre pilastri del processo di autorizzazione nucleare, il cosiddetto quadro “3S”, insieme alla Safety (sicurezza), che tutela le persone e l’ambiente dai rischi radiologici e dai materiali nucleari, e la Security (protezione), focalizzata sulla difesa delle installazioni da furti, sabotaggi o atti dolosi. Ciascun pilastro è soggetto a valutazioni e controlli rigorosi da parte delle autorità competenti, tra cui Euratom. Il processo avviato riguarda il progetto di newcleo per un reattore veloce raffreddato a piombo (Lead-cooled Fast Reactor, LFR), la cui costruzione è prevista in Francia, con avvio delle attività di messa in servizio a partire dal 2032.
Le stime
Newcleo stima che il processo di revisione delle salvaguardie durerà circa due anni e procederà in parallelo con altre procedure autorizzative presso le autorità nucleari francesi, tra cui l’Autorité de Sûreté Nucléaire et de Radioprotection (ASNR). Le misure di salvaguardia saranno integrate nella progettazione dell’impianto, in vista della presentazione della domanda di licenza, che si prevede venga presentata al Ministero dell’Ambiente francese entro la fine del 2027.
Stéphane Calpena, Group Executive Director for Licensing Affairs di newcleo, ha sottolineato che “l’avvio della fase safeguards-by-design testimonia il nostro entusiasmo e la maturità dei nostri progetti poiché richiede una profonda comprensione delle nostre future operazioni. La collaborazione precoce con i regolatori europei e francesi non solo rafforza la nostra esperienza in materia di autorizzazioni, ma ci consente anche di acquisire competenze preziose da applicare in altre giurisdizioni, mentre avanziamo le nostre iniziative di licensing a livello globale”. Parallelamente al coinvolgimento con Euratom, newcleo continua a portare avanti attivamente il processo di autorizzazione nazionale in Francia sia per il reattore LFR sia per il suo impianto fabbricazione di combustibile avanzato. L’azienda ha già presentato all’ASNR un dossier completo sulle opzioni di sicurezza per l’impianto di fabbricazione del combustibile e prevede di presentare il dossier sulle opzioni di sicurezza per il reattore LFR nel dicembre 2025.


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