I rottami di un drone russo sono stati trovati oggi in Polonia, in una foresta vicino a Zelizna. Come riferisce l’emittente “Tvp”, si tratta dei resti di uno dei droni impiegati nell’operazione condotta dalla Russia a settembre sul territorio polacco. Intorno alle 13:00, un escursionista ha scoperto i resti di un dispositivo simile a un drone. L’uomo ha avvisato la polizia, e gli agenti intervenuti hanno messo in sicurezza il luogo del ritrovamento. Secondo alcune fonti, i detriti ritrovati sono molto probabilmente appartenenti a un drone da ricognizione russo Gerber disarmato (una versione più economica e semplificata dello Shahed-136 iraniano, prodotto in Russia come Geran-2). Viene utilizzato come esca per confondere e sovraccaricare le difese antiaeree.
Polonia, trovati i resti di un drone russo in una foresta vicino a Żelazna
La scoperta fatta da un escursionista: secondo le autorità si tratterebbe di un drone da ricognizione Gerber, usato come esca nell’operazione russa


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