Potente esplosione classe X, blackout radio sulla Terra: la sorpresa che non ti aspetti dal Sole

Un brillamento X2 inatteso dal Sole provoca blackout radio in Australia e apre una settimana ad alta attività solare: ecco cosa è successo nelle scorse ore

Un brillamento improvviso, una regione solare considerata fino a ieri “tranquilla” e un blackout radio dall’altra parte del mondo. È questo il quadro dell’inaspettato creato dal flare solare classe X2 registrato alle 02:49 di oggi, 1° dicembre 2025, un evento che gli esperti si aspettavano, ma non da questa fonte. Le osservazioni del Solar Dynamics Observatory della NASA (immagini a corredo dell’articolo) mostrano con chiarezza l’intenso brillamento in luce ultravioletta estrema. A generarlo è stata la macchia solare 4295, situata nell’emisfero Nord della nostra stella. Fino a poche ore prima appariva piccola, poco attiva e considerata sostanzialmente innocua. Poi l’esplosione. La sorpresa nasce anche dal fatto che gli occhi degli scienziati erano puntati altrove: il gruppo di macchie 4294–96, molto più grande e imponente, emergente nell’emisfero Sud, era considerato il candidato principale per un flare di classe X.

Blackout radio in Australia

L’onda di radiazione ha colpito l’atmosfera terrestre pochi minuti dopo l’eruzione, ionizzando gli strati superiori e causando un blackout delle comunicazioni a onde corte direttamente sopra l’Australia. Problemi temporanei di comunicazione sono stati registrati da radioamatori e operatori aeronautici nella regione.

blackout

CME in arrivo?

Gli strumenti hanno rilevato segnali compatibili con un’espulsione di massa coronale (CME), il gigantesco getto di plasma che spesso accompagna questi fenomeni. Tuttavia, servono dati più precisi dai coronografi di SOHO e NOAA per determinare direzione, velocità e l’eventuale impatto sulla Terra.

brillamento sole oggi 1 dicembre

Settimana ad alta tensione sul Sole

Il flare di oggi potrebbe essere solo l’inizio. Con più gruppi di macchie attivi e potenzialmente instabili, è molto probabile la generazione di altri brillamenti di classe X nei prossimi giorni. La nostra stella sta entrando in una fase particolarmente vivace del suo ciclo undecennale, e gli effetti potrebbero farsi sentire sulla Terra con disturbi radio, aurore e possibili impatti sulle reti elettriche più sensibili.