L’export di Gnl russo in Cina ha raggiunto un record a novembre, rende noto Bloomberg, precisando che le consegne sono più che raddoppiate in un anno a 1,6 milioni di tonnellate. La Cina, che dallo scorso febbraio ha smesso di acquistare gas liquefatto dagli Stati Uniti, ha anche iniziato a ricevere, al suo terminal di Behai, forniture proveniente dal sito Artic Lng-2 colpito da sanzioni. Gli acquirenti cinesi hanno aumentato i volumi del gas liquefatto che viene loro offerto a prezzi scontati, malgrado i rischi di sanzioni occidentali. La Russia, che continua a esportare Gnl anche in Europa, è ora il secondo fornitore di Gln alla Cina dopo il Qatar. Lo scorso novembre, Mosca ha abbassato i prezzi del suo prodotto, rendendolo il meno costoso fra le 12 fonti di approvvigionamento in Cina, al 10 per cento in meno della media.
Russia, record di export Gnl in Cina: volumi raddoppiati in un anno grazie ai prezzi scontati
Crescono gli scambi energetici tra Russia e Cina in un contesto di mercato in evoluzione


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