Sardegna, la siccità vista dallo Spazio: il Lago Omodeo si ritira | FOTO

Le immagini satellitari uno strumento chiave per monitorare e gestire una risorsa sempre più scarsa

La crisi idrica che sta colpendo la Sardegna trova una rappresentazione chiara nelle immagini satellitari del Lago Omodeo, il più grande bacino artificiale dell’Isola. Tre scatti del satellite europeo Copernicus Sentinel-2, acquisiti a dicembre 2023, 2024 e 2025, mostrano con evidenza il progressivo arretramento delle acque. Le ampie fasce chiare lungo le sponde raccontano meglio di qualsiasi grafico il drastico calo dei livelli idrici. Secondo i dati delle autorità locali, il volume d’acqua immagazzinato nel lago è passato da oltre 349 milioni di metri cubi a fine novembre 2023, pari all’83% della capacità, a circa 256 milioni nel 2024 (61%), fino a scendere sotto i 190 milioni nel 2025, appena il 45% del totale.

Il quadro generale dell’Isola è altrettanto preoccupante: nei bacini artificiali sardi resta solo il 35% della capacità complessiva. Le emergenze più gravi si registrano in Baronia e nel Sulcis, ma anche Gallura, Sassarese, Oristanese e Sud Sardegna soffrono. Fa eccezione l’Ogliastra, unica area non critica.