La Sicilia compie un passo decisivo verso l’autonomia nella gestione dei rifiuti. Ieri, durante il consueto scambio di auguri con la stampa, il Presidente della Regione Renato Schifani ha presentato le immagini simulate dei 2 termovalorizzatori che sorgeranno a Palermo e Catania. Il governatore ha sottolineato l’impegno dell’esecutivo nel garantire la massima trasparenza e legalità: la progettazione è stata affidata a un gruppo di imprese facente capo al MEF, mentre la gestione dei grandi appalti è in mano a Invitalia, sotto la vigilanza dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).
“Siamo a buon punto e stiamo rispettando il cronoprogramma“, ha dichiarato Schifani, annunciando che entro fine febbraio i progettisti consegneranno il Progetto di Fattibilità Tecnica (PFT). Parallelamente, prosegue il dialogo con Bruxelles per l’approvazione del nuovo piano rifiuti. L’obiettivo è ambizioso ma concreto: aprire i cantieri entro il 2026. Nonostante la delicatezza di un settore storicamente critico, il governo regionale si dice sereno, forte di una copertura finanziaria già interamente garantita per la realizzazione degli impianti.




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