Smog elevato in California: 10 milioni di persone invitate a non uscire

Livelli pericolosi di sostanze tossiche nell'aria hanno avvolto la California meridionale nei giorni scorsi, facendo scattare avvisi sanitari nei principali centri abitati, a partire da Los Angeles

Gli abitanti della California meridionale, un’area con oltre dieci milioni di persone, sono stati invitati a rimanere al chiuso questa settimana, dopo che livelli pericolosi di sostanze tossiche nell’aria hanno avvolto la regione, facendo scattare avvisi sanitari nei principali centri abitati, a partire da Los Angeles, ma anche nelle contee di Orange, Riverside, San Bernardino e parti della contea di Ventura. I monitor della qualità dell’aria hanno registrato concentrazioni elevate di particolato atmosferico fine, noto come PM2.5, insieme ad altri inquinanti tossici che gli esperti hanno direttamente collegato a infarti, ictus ed eventi cardiaci improvvisi.

Le autorità della California hanno avvertito che l’aria rappresenta un serio rischio per la salute, in particolare per bambini, anziani, donne in gravidanza e per chiunque soffra di asma, malattie cardiache o altre patologie respiratorie.

Queste particelle microscopiche, infatti, sono abbastanza piccole da penetrare in profondità nei polmoni e passare nel flusso sanguigno, dove possono infiammare i vasi sanguigni, aumentare il rischio di coaguli, alterare il ritmo cardiaco e far aumentare drasticamente la probabilità di emergenze cardiache. Secondo le autorità sanitarie della California, anche una breve esposizione durante i picchi di inquinamento può scatenare infarti nelle persone vulnerabili e aumentare il rischio cardiovascolare anche negli adulti sani.