Spazio, a Roma la seconda giornata di NSE Expoforum: giovani e cooperazione al centro

Cooperazione europea e dialogo globale: NSE Expoforum come piattaforma internazionale. I temi della seconda giornata

La seconda giornata di NSE Expoforum 2025, organizzato da Fiera Roma in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), ha confermato il valore di una manifestazione che, per tre giorni, trasforma Roma nel cuore pulsante della Space Economy internazionale. Mentre la Conferenza Scientifica riunisce oltre cento relatori globali e l’area espositiva ospita aziende, prototipi, università, startup, forze armate e istituzioni, i lavori di oggi mettono in luce la dimensione internazionale e il ruolo decisivo delle nuove generazioni per la Space Economy.

Cooperazione europea e dialogo globale: NSE come piattaforma internazionale

Protagonista della mattinata è stata la Space Golden League, l’alleanza che unisce le principali conferenze europee dedicate allo spazio – Roma, Bruxelles, Monaco e Parigi – di cui NSE Expoforum è membro fondatore. Un’iniziativa che risponde all’esigenza di costruire una strategia condivisa dell’Europa dello spazio in un contesto geopolitico complesso.

La League mette insieme i migliori eventi dei quattro Paesi e diventa un acceleratore per lo sviluppo della Space Economy – ha dichiarato Pierre-Joséb Billotte, coordinatore francese dell’organismo collegiale che organizza Les Assises du NewSpace, l’evento francese – È il momento di un’Europa unita anche nello spazio: solo cooperando possiamo sostenere tecnologie davvero disruptive”.

Accanto all’Europa, cresce la voce dell’Africa, presente con l’intervento del Presidente dell’Agenzia Spaziale Africana, Tediane Outtara, che ha sottolineato come lo spazio rappresenti per il continente una straordinaria leva per il futuro. “Rafforzare la relazione Italia-Africa significa scambiare tecnologie e innovazione. Lo spazio deve diventare un nuovo pilastro economico, capace di creare lavoro e opportunità per milioni di giovani. L’Africa vuole avere voce nei forum internazionali”. Parole che confermano NSE come piattaforma in cui visioni, strategie e prospettive globali trovano un terreno comune.

I giovani al centro: quando il futuro dello spazio entra in aula

Grande la partecipazione in fiera delle nuove generazioni. Oltre duecento studenti hanno inaugurato la giornata affollando la Space Library per la presentazione del libro “Sconfinato” di Don Luca Peyron, in un dialogo sui rapporti tra etica, tecnologia e futuro. “In un luogo dove si parla di futuro e dove la tecnologia è così intrecciata al destino dell’umanità – ha osservato – è importante riportare lo spazio sulla Terra. La terra che tocca il cielo deve ricordarci il bene comune, soprattutto l’attenzione ai più fragili”.

La giornata è proseguita con Licia Troisi e il suo “Astrofisica per ansiosi”, capace di guidare ragazze e ragazzi alla scoperta dell’Universo con uno sguardo brillante e accessibile.

Aeronautica Militare: lo spazio oltre il mito dell’astronauta

Tra i momenti più significativi, l’annuncio del Tenente Colonnello Massimiliano Pietrantuono, dello Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, che ha presentato il nuovo Bando per il Concorso dell’Accademia Aeronautica, rivolto agli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori. Il suo intervento ha mostrato ai giovani un orizzonte spesso poco noto: lo spazio non è solo la carriera dell’astronauta, quella che più facilmente popola l’immaginario collettivo. Dietro ogni missione, ogni lancio e ogni sistema orbitale, esiste un ecosistema di competenze e professioni vastissimo: medici spaziali, ingegneri aerospaziali, esperti di meteorologia, specialisti di cybersecurity, tecnici dei sistemi atmosferici, manager dell’innovazione.

Lo spazio è la naturale estensione dell’ambiente in cui si muove l’Aeronautica Militare: il cielo – ha spiegato Pietrantuono – Nelle nostre accademie formiamo professionalità che diventano parte di un disegno più ampio, figure che spesso i ragazzi non immaginano ma che sono fondamentali per la Space Economy. Professionisti che domani ritroverete proprio in questa fiera“. Un messaggio forte, che ha trasformato NSE in un vero punto d’incontro tra scuola, università, industria e forze armate.