Il lancio di Csg-Fm3, il nuovo satellite di seconda generazione della costellazione Cosmo-SkyMed, è stato posticipato di 24 ore a causa di un problema all’infrastruttura di terra. Il liftoff, inizialmente previsto per le 03:09 del 28 dicembre ora italiana dalla Vandenberg Space Force Base in California, rappresenta un passaggio cruciale per l’Italia nel settore spaziale. Csg-Fm3, realizzato interamente dalla filiera industriale nazionale, garantirà la continuità delle osservazioni radar tra la prima e la seconda generazione di satelliti, rafforzando la capacità italiana di monitoraggio della Terra. La missione, concepita ad uso duale civile e militare, consentirà di studiare ambiente, clima e territorio con precisione elevata, in qualsiasi condizione meteorologica e anche di notte. Grazie alle capacità interferometriche del satellite, sarà possibile analizzare stabilità del territorio e cambiamenti in settori come urbanistica, risorse minerarie, marittime e forestali.
La costellazione Cosmo-SkyMed, basata su radar ad apertura sintetica in banda X, comprende attualmente 4 satelliti operativi, ai quali si aggiungerà presto Csg-Fm3. Il progetto vede la collaborazione di Thales Alenia Space, Telespazio, e-Geos e Leonardo, consolidando l’eccellenza dell’industria spaziale italiana e il ruolo del Paese nella leadership internazionale nell’osservazione radar della Terra.


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