Spazio, Valente (ASI): “nel 2024-25 risultati importanti, incrementi a doppia cifra”

Bilancio 2024 dell'Agenzia Spaziale Italiana: gli investimenti crescono del 40%

Con un “impegno complessivo che segna un +40% sul 2023″, l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) presenta i risultati del 2024 e del 2025, su cui fino a settembre gli indicatori disegnano un trend di incremento “a due cifre“. È il Presidente Teodoro Valente a raccontare i traguardi dell’agenzia, su cui, nota, “c’è una narrativa che ci lascia un pochino perplessi“. E allora “i fatti e i numeri sono oggettivi“, dice, raccontando quanto realizzato in questi ultimi due anni, “da quando io ho avuto questo incarico”. La premessa è che “abbiamo tante cose da fare ancora, ma ‘anche il cammino più lungo inizia con un passo‘”. E allora ecco le principali attività di livello strategico concluse nell’ultimo biennio.

A partire dalla legge 89, quella sullo spazio, che è stato “un momento importante che dà a questa Agenzia ruoli significativi, ma al di là dei compiti è importante perché è la testimonianza del fatto che dal punto di vista della percezione reale del Sistema Spazio Italia, c’è stata grande fiducia nei confronti dell’ASI e questo ci riempie di soddisfazione”, spiega Valente.

Il Presidente dell’ASI ricorda anche la Ministeriale di Brema, chiusa a novembre con “un impegno dell’Italia pari al +13,5% rispetto all’ultima Ministeriale del 2022”. Il rapporto rispetto al Pil, spiega ancora, denota che “siamo tra i primi Paesi contributori con lo 0,15%. Italia, Francia e Germania contribuiscono per il 56% del budget complessivo dell’Agenzia Spaziale Europea”. E adesso dell’ESA arriva anche la presidenza, con la Ministeriale che nel 2028 sarà organizzata in Italia. “Dal punto di vista dell’immagine dell’Agenzia sono risultati di rilievo“, dice ancora Valente.

Inoltre – aggiunge – nel 2026 l’Italia assumerà per la prima volta la presidenza del Copuos, la Commissione delle Nazioni Unite sull’uso pacifico dello spazio extra-atmosferico. Quindi, il prossimo anno, avremo una situazione straordinaria di tre rappresentanze guidate dall’Italia: oltre al Copuos e alla Ministeriale ESA, anche l’International Astronautical Congress“.

Dalle space factory al lancio del satellite Fm3

In questo periodo abbiamo inaugurato 4 space factory con i fondi del PNRR che sono uno strumento essenziale“. E poi siamo “stati designati come proprietari della costellazione Iride”e “abbiamo firmato diversi accordi, come quello con l’Agenzia nazionale per la Cybersicurezza e quello con le strutture commissariali per la bonifica della Terra dei fuochi”, continua Valente.

Valente ricorda anche l’impegno sulle telecomunicazioni sicure. “Stiamo proseguendo su questa linea per fornire ai decisori elementi necessari per prendere una decisione nel futuro. Ci sono anche dialoghi su questo tema a livello governativo con altri Paesi“, specifica.

Infine, l’attesa del 28 o 29 dicembre per il lancio del satellite Fm3, “un’altra iniziativa importante perché abbiamo seriamente corso il rischio di non ottemperare a questa scadenza, e invece con uno sforzo congiunto siamo riusciti a trovare una soluzione che lo consentisse entro la fine dell’anno”. Il bilancio, dunque, porta il segno ‘più’. “Mi ritengo soddisfatto delle attività che tutti insieme abbiamo fatto. Penso che tutti insieme – dice infine il Presidente – abbiamo intrapreso un percorso assolutamente virtuoso. Continuiamo così”.