Turchia e Somalia, nasce una base spaziale: un nuovo capitolo nell’asse Ankara-Mogadiscio

Avviati i lavori per una piattaforma di lancio africana: il progetto rafforza una collaborazione ventennale

La Turchia ha avviato la costruzione di una base spaziale in Somalia, un progetto destinato a segnare una nuova fase nelle ambizioni aerospaziali di Ankara e nel rapporto sempre più stretto con Mogadiscio. L’annuncio è stato dato da Selçuk Bayraktar, amministratore delegato di Baykar – azienda leader nella produzione di droni – e genero del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan. “Avremo una piattaforma di lancio. La Somalia, per le sue caratteristiche geografiche, si presta perfettamente a ospitare una stazione spaziale. Ci auguriamo di poter effettuare presto i primi lanci“, ha dichiarato Bayraktar, sottolineando come l’iniziativa rientri nel piano spaziale fortemente voluto da Erdoğan.

La costruzione della base conferma il legame profondo tra i 2 Paesi, coltivato negli ultimi vent’anni attraverso investimenti e cooperazione. Turkish Airlines mantiene un collegamento diretto Mogadiscio-Istanbul, mentre il governo turco ha aperto una vasta ambasciata, un complesso ospedaliero intitolato proprio a Erdoğan e una grande base militare per l’addestramento dell’esercito somalo.

Oltre a oltre un miliardo di dollari in aiuti umanitari, l’intesa tra Ankara e Mogadiscio comprende anche un accordo strategico per la difesa delle coste somale, che impegna la Turchia nei prossimi dieci anni ad addestrare guardia costiera e marina, e a sostenere la lotta contro pirateria, terrorismo e minacce esterne.