Un “pianeta di Star Wars” scoperto a 446 anni luce dalla Terra

HD 143811 AB b orbita attorno a due soli in un sistema binario, offrendo nuove prospettive sulla formazione dei pianeti in ambienti complessi

Gli astronomi hanno individuato un esopianeta unico nel suo genere, HD 143811 AB b, che orbita attorno a 2 stelle proprio come Tatooine, il celebre pianeta desertico della saga di Star Wars. La scoperta, pubblicata su The Astrophysical Journal Letters e Astronomy and Astrophysics, è frutto di uno studio congiunto della Northwestern University e dell’Università di Exeter, guidato dal ricercatore Jason Wang. Questo corpo celeste si distingue per la sua orbita straordinariamente stretta: è 6 volte più vicino alle sue stelle rispetto ad altri esopianeti simili osservati finora. Una caratteristica che offre agli scienziati una visione senza precedenti dei processi di formazione e dei movimenti dei pianeti nei sistemi binari. “Dei 6.000 esopianeti che conosciamo, solo una piccolissima frazione orbita attorno a sistemi binari, e di pochissimi abbiamo un’immagine diretta. Per questo il nostro lavoro ha un’importanza particolare”, spiega Wang.

Per arrivare alla scoperta, il team ha utilizzato il Gemini Planet Imager (GPI), uno strumento progettato per catturare immagini di mondi lontani bloccando il bagliore delle stelle, analizzando dati raccolti tra il 2016 e il 2019 e confrontandoli con rilevazioni del Keck Observatory. “Abbiamo osservato più di 500 stelle e riesaminato tutti i dati. Non ci aspettavamo di trovare nuovi pianeti”, racconta Wang.

Situato a circa 446 anni luce dalla Terra, HD 143811 AB b sembra essersi formato circa 13 milioni di anni fa, relativamente giovane su scala cosmica. Nonostante ciò, il pianeta impiega ben 300 anni per completare un’orbita attorno alla coppia di stelle. “Il funzionamento preciso di questo sistema non è ancora del tutto chiaro. Abbiamo osservato poche decine di pianeti simili e i dati disponibili non sono sufficienti per formulare ipotesi concrete. Speriamo di studiarlo più approfonditamente per rispondere agli interrogativi ancora aperti”, conclude Wang.

La scoperta di HD 143811 AB b rappresenta un passo avanti significativo nella comprensione dei sistemi planetari binari e dimostra quanto ancora ci sia da esplorare nella nostra galassia, dove mondi straordinari continuano a sorprenderci.