USA, alluvioni “storiche” nello Stato di Washington: migliaia di evacuati e infrastrutture al collasso | FOTO

Fiumi oltre i livelli record, città devastate e soccorsi in azione mentre un nuovo sistema perturbato è atteso per domenica

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Lo Stato di Washington (USA) sta affrontando una delle peggiori ondate di maltempo della sua storia recente. Piogge torrenziali e ondate di piena hanno trasformato campi agricoli in immense distese d’acqua, travolto ponti e isolato intere comunità, costringendo decine di migliaia di residenti a evacuare. “I livelli di piena che stiamo osservando potrebbero essere storici”, ha dichiarato il governatore Bob Ferguson, che ha proclamato lo stato di emergenza in tutto lo Stato. Le autorità hanno ordinato l’evacuazione di circa 78mila persone nella regione agricola a Nord di Seattle, lungo la pianura alluvionale del fiume Skagit. Squadre di emergenza hanno bussato porta a porta a Mount Vernon per sollecitare i residenti delle aree più basse a lasciare le proprie abitazioni.

A Nord, vicino al confine con il Canada, Sumas, Nooksack ed Everson sono state completamente evacuate dopo essere state sommerse dalle acque, mentre il valico di frontiera di Sumas è stato chiuso. Gran parte della città è stata “devastata“, ha detto il sindaco Bruce Bosch, ricordando la tragica somiglianza con l’alluvione di 4 anni fa.

Le piogge hanno causato anche oltre 12mila interruzioni di corrente e decine di strade sono state inghiottite o distrutte, molte delle quali senza possibili deviazioni. Una sezione montana della U.S. 2 è stata chiusa per frane, e un tratto della State Route 410 è stato sommerso dall’acqua.

Di fronte alla gravità della situazione, la California ha inviato 150 operatori dei vigili del fuoco e delle squadre di soccorso per supportare gli interventi in corso. Intanto, nel vicino Montana nordoccidentale, le piogge hanno fatto crollare almeno 3 ponti e un centro di accoglienza d’emergenza è stato attivato nella cittadina di Libby.

Fiumi oltre i record e quartieri sommersi

Il fiume Snohomish ha superato di quasi 30 cm il precedente record, mentre lo Skagit è salito a livelli vicinissimi ai massimi storici nella città di Concrete. Qui l’acqua ha circondato le abitazioni, danneggiando case e automobili. A Mount Vernon, dove una piena analoga nel 2003 ha lasciato senza casa centinaia di persone, il fiume potrebbe superare il record nella giornata di oggi, secondo le più recenti proiezioni del National Water Prediction Service.

Nel vicino centro di Burlington, le autorità confidano che argini e sistemi di contenimento impediscano un’inondazione catastrofica. Tuttavia, la tenuta delle vecchie dighe desta forte preoccupazione.

I soccorritori hanno tratto in salvo residenti intrappolati nelle abitazioni e nelle auto, mentre in alcune zone gli elicotteri hanno evacuato famiglie rifugiate sui tetti, come accaduto a Sumas dove l’acqua ha raggiunto 4,6 metri. Due abitazioni nella località di Welcome sono crollate nel fiume Nooksack a causa dell’erosione, fortunatamente senza vittime.

Territori paralizzati, frane e trasporti interrotti

La furia dell’acqua ha paralizzato ampie zone della regione. A Snohomish sono state salvate 33 persone, mentre nei campi allagati di Snoqualmie un branco di alci è stato visto nuotare tra le acque alte fino al collo. A Est di Seattle, lungo Issaquah Creek, i residenti hanno messo in funzione pompe per contenere l’acqua che invadeva i cortili, mentre l’Amtrak ha sospeso i collegamenti ferroviari tra Seattle e Vancouver.

Una frana ha bloccato parte dell’Interstate 90, intrappolando veicoli tra fango, tronchi e detriti.

Nuova perturbazione in arrivo

La regione è stata colpita da un fiume atmosferico, un fenomeno che porta enormi quantità di pioggia concentrata in tempi brevi. Mentre i residenti fanno i conti con i danni e gli sfollati cercano riparo, un nuovo sistema perturbato è atteso da domenica, facendo temere ulteriori disagi in un territorio già messo in ginocchio dall’acqua.