Dal 3 al 5 dicembre 2025 si è svolta presso la sede dell’UNESCO a Parigi la ventesima sessione dell’Intergovernmental Coordination Group for the Tsunami Early Warning and Mitigation System in the North-eastern Atlantic, the Mediterranean and Connected Seas (ICG/NEAMTWS). L’incontro di quest’anno ha coinciso con il ventesimo anniversario dell’istituzione del sistema NEAMTWS e ha rappresentato un momento chiave per fare il punto sui progressi raggiunti e sulle priorità future nella riduzione del rischio tsunami nell’area. Tre giornate di lavoro intense nelle quali i rappresentanti degli Tsunami Service Provider e i centri di competenza nazionali dell’area NEAMTWS hanno condiviso lo stato di avanzamento delle proprie attività e pianificato i lavori e gli obiettivi che, da qui ai prossimi mesi, vedranno coinvolti i quattro Working Group e i Task Team, in un’ottica di rafforzamento coordinato del sistema di allerta.
Durante la sessione, Alessandro Amato (INGV) è stato riconfermato per altri due anni come Chair dell’ICG-NEAMTWS per acclamazione delle cariche presenti, confermando la continuità nello svolgimento delle attività. Il Chair, per l’occasione, ha ripercorso due decenni di attività attraverso una Storymaps realizzata dal team di INGVterremoti che intreccia momenti chiave, obiettivi condivisi e risultati ottenuti, alternando contenuti multimediali, immagini, testi e approfondimenti per offrire una narrazione chiara ed efficace dell’evoluzione del sistema e del ruolo dei Paesi partecipanti.
Nel corso della sessione è stato presentato anche lo stato di avanzamento del progetto CoastWAVE 2.0, riconosciuto come una delle azioni approvate nell’ambito dell’UN Ocean Decade Tsunami Programme. Le delegazioni di Francia, Italia, Spagna, Turchia, Portogallo ed Egitto hanno illustrato i risultati principali ottenuti a livello nazionale, con particolare attenzione al potenziamento dei sistemi di allerta, alla preparazione delle comunità costiere e all’adozione del programma UNESCO Tsunami Ready. Nell’ambito dei lavori sono state inoltre avviate le attività preparatorie per l’esercitazione regionale NEAMWave26, prevista per il 2026, e definite le priorità operative dei nuovi gruppi di lavoro dedicati alla governance, agli tsunami di origine non sismica, alla documentazione e al consolidamento del funzionamento del sistema NEAMTWS. La sessione si è inserita nel percorso strategico dell’ICG/NEAMTWS verso il 2030 (Ocean Decade), volto a migliorare la valutazione del rischio, l’interoperabilità delle reti di osservazione e la capacità di risposta delle comunità. E’ quanto comunicato in un articolo a cura del del CAT-INGV.


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