Vittoria in tribunale per Elon Musk, avrà maxi remunerazione da 56 miliardi

La Corte Suprema del Delaware ribalta la sentenza di primo grado: Musk potrà incassare il maxi bonus legato a obiettivi decennali, mentre gli azionisti contestano ancora la decisione

Elon Musk, fondatore di Tesla e SpaceX, ottiene una storica vittoria legale: potrà ricevere il pacchetto di remunerazione pluriennale da 56 miliardi di dollari, inizialmente approvato nel 2018 e poi sospeso dopo le accuse dell’azionista Richard Tornetta. Tornetta aveva contestato il piano, definendolo “il più grande mai assegnato a un dirigente“, sostenendo che il Consiglio di amministrazione avesse fornito informazioni fuorvianti agli azionisti prima dell’assemblea generale.

La Corte Suprema del Delaware ha annullato la sentenza di primo grado e ribaltato la decisione del giudice Kathaleen McCormick dello scorso gennaio, autorizzando Musk a ricevere la remunerazione legata al raggiungimento di specifici obiettivi nell’arco di 10 anni. Al momento dell’approvazione, il pacchetto era stimato appunto in 56 miliardi di dollari in azioni Tesla. Gli avvocati di Tornetta hanno dichiarato che “saranno valutati i prossimi passi” alla luce della decisione.