Allerta Meteo, arriva il Mega-Ciclone Harry: un mostro atmosferico senza precedenti si abbatte sul Sud Italia. Scuole chiuse e città blindate | LIVE

Allerta Meteo, analisi scientifica di una tempesta ciclonica esplosiva con onde di dodici metri, venti oltre i 150 km/h e nevicate record: la Sicilia e la Calabria si preparano a un evento meteorologico di portata secolare

La configurazione sinottica che sta prendendo forma nel bacino del Mediterraneo centro-meridionale rappresenta un caso di studio meteorologico di estrema rarità. Il “Mega-Ciclone Harry” non è una semplice perturbazione invernale, ma il risultato di una ciclogenesi esplosiva innescata dall’afflusso di aria gelida di origine artico-marittima che, scontrandosi con le acque ancora relativamente calde del basso Tirreno e del Mar di Libia, ha generato un minimo depressionario profondo e violentissimo. La pressione al suolo sta crollando vertiginosamente, creando un gradiente barico talmente serrato da scatenare correnti di intensità paragonabile a quella degli uragani atlantici. Questo vortice, alimentato da un costante richiamo di aria umida e calda dai quadranti sud-orientali, si sta bloccando sui nostri mari a causa di un massiccio anticiclone di blocco situato sull’Europa orientale e sui Balcani, costringendo il sistema a scaricare tutta la sua energia sulle estreme regioni meridionali e sulle isole maggiori per i prossimi quattro giorni.

La mappa barica per domani, lunedì 19 gennaio, è spaventosa con un gradiente barico impressionante tra il minimo del Mega-Ciclone sotto i 1000hPa nel Canale di Sicilia, e l’alta pressione sui Balcani con oltre 1040hPa. E’ proprio questo sbalzo di pressione a determinare i fenomeni più estremi:

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Allerta Meteo, l’assedio delle coste: mareggiate secolari e onde oltre i dodici metri

Il dato più allarmante riguarda lo stato dei mari, con una previsione di “mare grosso” o “molto grosso” che non trova precedenti recenti nella storia meteorologica del Mezzogiorno. Il settore jonico e il Canale di Sicilia sono pronti a subire un impatto devastante: i modelli fisico-matematici indicano un’altezza significativa dell’onda che si attesterà stabilmente tra gli otto e i nove metri, ma la dinamica statistica delle onde massime prevede picchi che supereranno agevolmente i dodici metri. Si tratta di un evento che per intensità ed energia cinetica è equiparabile alla tempesta Vaia che colpì il Nord Italia nel 2018, se non addirittura superiore per quanto riguarda l’impatto costiero. Da Catania a Messina, le autorità locali e i cittadini stanno lavorando freneticamente per erigere barriere di sabbia e scogliere artificiali temporanee nel disperato tentativo di spezzare la furia delle acque che minaccia di sommergere i lungomari e distruggere le infrastrutture balneari e portuali.

Allerta Meteo, Sicilia in stato di guerra meteorologica: scuole chiuse e città blindate

La Sicilia è attualmente il fronte principale di questa emergenza. La regione è letteralmente “blindata” in previsione di quello che molti esperti definiscono un evento epocale. Moltissimi comuni, inclusi i grandi centri urbani del versante orientale, hanno già disposto o stanno disponendo la chiusura delle scuole non solo per la giornata odierna e per domani, ma con ogni probabilità anche per martedì e mercoledì, man mano che la traiettoria del ciclone si stabilizza sul Canale di Sicilia. La mobilitazione della Protezione Civile è totale. Le barriere di sabbia costruite lungo i litorali da Catania fino a Messina non sono solo una precauzione, ma una necessità vitale per contrastare l’ingressione marina prevista nelle prossime ore. Il timore è che la forza d’urto del mare, combinata con la durata prolungata della tempesta, possa modificare permanentemente la morfologia di alcuni tratti costieri.

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Allerta Meteo, è allarme per venti da uragano e paralisi dei trasporti aerei

Il vento sarà l’altro grande protagonista di questa fase critica. Correnti di Levante e Scirocco inizieranno a soffiare con raffiche costanti sopra i 100km/h, raggiungendo punte massime superiori ai 150km/h nei settori più esposti della Sicilia e della Calabria. Tale scenario renderà tecnicamente impossibile il traffico aereo in tutto il Sud Italia. È molto probabile il dirottamento o la cancellazione massiva dei voli negli aeroporti di Catania, Reggio Calabria, Lamezia Terme, Palermo e Comiso, oltre a pesanti disagi per Cagliari, Trapani e ovviamente lo scalo di Lampedusa, che sarà proprio al centro della tempesta. La sicurezza del volo non può essere garantita in presenza di un wind shear così violento e di turbolenze di tale entità. Anche i collegamenti marittimi sono destinati alla totale paralisi, con le isole minori che rischiano un isolamento forzato di almeno 72-96 ore. Anche la Sicilia rimarrà isolata: nello Stretto si fermeranno i traghetti a causa del mare in tempesta.

Allerta Meteo, FOCUS su piogge torrenziali e nevicate epiche: montagne sommerse

Il contrasto termico alimentato da Harry produrrà precipitazioni di intensità eccezionale. Sono attesi accumuli pluviometrici che in alcune aree della Sicilia orientale e della Calabria jonica potrebbero superare i 500600 mm in meno di tre giorni, aumentando esponenzialmente il rischio di alluvioni lampo e colate di fango. Tuttavia, lo spettacolo più incredibile — e al contempo pericoloso — avverrà in quota. Sull’Etna è prevista una nevicata epica che potrebbe depositare fino a quattro metri di neve fresca sopra i 2.000 metri. La quota neve, però, sarà più bassa: nevicherà oltre i 1.600 metri circa. Anche i rilievi delle Madonie, dei Nebrodi e il massiccio del Gennargentu in Sardegna vedranno nevicate abbondanti oltre i 1.5001.600 metri. La situazione sarà ancora più estrema in Calabria e Basilicata, dove l’aria fredda di origine balcanica abbasserà la quota neve tra i 900 e i 1.000 metri su Sila, Pollino e Appennino Lucano, mentre l’Aspromonte sarà imbiancato oltre i 1.300 metri. Si stimano accumuli fino a due metri di neve fresca sulle cime della Sila e del Pollino, trasformando le montagne del Sud in un paesaggio alpino estremo e quasi impraticabile.

Allerta Meteo: un evento di portata storica

Siamo di fronte a una tempesta che riscriverà gli annali del clima mediterraneo. La persistenza del Mega-Ciclone Harry tra oggi, lunedì, martedì e mercoledì impone la massima prudenza e il rispetto rigoroso di tutte le ordinanze delle autorità competenti. Non si tratta di una normale ondata di maltempo, ma di una manifestazione di energia atmosferica che richiede una preparazione straordinaria per limitare i danni a cose e persone. Il monitoraggio radar e satellitare continuerà senza sosta, ma la dinamica del sistema suggerisce che il culmine della furia distruttiva si verificherà tra la notte di lunedì e l’intera giornata di martedì.

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