L’Italia è colpita dal Ciclone dell’Epifania, di cui su MeteoWeb parliamo da oltre una settimana: nevica forte al Centro/Nord, in modo particolare su Romagna, Toscana, Marche e Umbria, ma la neve cade anche a Trieste e nelle zone interne di Lazio e Abruzzo, dove l’evento nevoso è ancora soltanto appena iniziato. Quella della Romagna sta diventando una grande nevicata, con accumuli che superano i 15cm in pianura in provincia di Ravenna. Intanto, il fronte freddo si sposta verso Sud: a Roma ha ricominciato a piovere a dirotto e la temperatura sta crollando (sono vicinissimi i 150mm mensili e annui in città, con picchi di 300mm in provincia, in un inizio 2026 eccezionale per le piogge nella Capitale).
Nel primo pomeriggio dell’Epifania, la forte pioggia di Roma cade con +8°C in città e la quota neve è in rapido calo in tutto il Centro Italia. Nel corso del pomeriggio-sera di oggi il fronte freddo si concentrerà proprio sul Centro Italia, alimentando fino a sera forti piogge su tutte le Regioni Centrali, ed estendendosi gradualmente anche nelle aree più settentrionali del Sud: Campania, Molise, Gargano (e alcune zone della Calabria tirrenica). I satelliti meteo in diretta mostrano proprio l’avanzamento del fronte freddo sul Centro Italia:
Il modello MOLOCH del CNR, il più preciso per le previsioni meteo in Italia, ci illustra magistralmente cosa succederà nelle prossime ore:
Anche le nevicate si intensificheranno nel pomeriggio-sera di oggi, in tutto il Centro Italia con accumuli importanti su Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio, zone interne della Toscana e ancora persistenti nevicate in Romagna. Nelle zone interne, tra Marche e Umbria, molte località anche in bassa collina e nei fondovalle, supereranno i 50cm di accumulo nevoso, un quantitativo eccezionale. Notevoli anche le nevicate appena oltre Trieste, in Slovenia e Croazia:
Allerta Meteo per domani: mercoledì 7 gennaio, una giornata terribile in tutt’Italia
La giornata di domani sarà terribile per i fenomeni meteo avversi in tutt’Italia: grande gelo al Nord, forte maltempo e neve abbondante al Centro e al Sud. La giornata inizierà con un’alba glaciale, la più fredda di una settimana già polare in tutto il Nord Italia. Le temperature scenderanno fino a -15°C in pianura Padana, in Piemonte. Molte località scenderanno sotto i -10°C, un valore davvero eccezionale per la pianura Padana e per i fondovalle di Alpi e Prealpi. I colori della mappa MOLOCH del CNR sono davvero impressionanti, e testimoniano minime degne del Circolo Polare Artico su gran parte del Nord Italia e in modo particolare al Nord/Ovest. Estese e diffuse gelate anche al Centro Italia:
A preoccupare maggiormente, però, è il forte maltempo che si concentrerà proprio al Sud, pur persistendo in alcune aree del Centro/Nord. Nella mattinata avremo ulteriori nevicate in Romagna, tra Marche e Umbria, in Abruzzo e nelle zone interne della Toscana. Ma i fenomeni di maltempo più estremo si saranno spostati al Sud e in Sardegna, con forti temporali in Calabria e Sicilia, due Regioni oggi avvolte da una cappa di sabbia del Sahara con caldo anomalo fino a +20/+21°C. Gli sbalzi termici saranno devastanti, con temporali violentissimi, grandinate e trombe d’aria. E’ alto il rischio di fenomeni meteo estremi in entrambe le Regioni.
Le nevicate continueranno fino in pianura in Romagna e nelle Marche. La neve scenderà fino a quote collinari in Abruzzo, già al mattino fino ai 400 metri circa, mentre al Sud nevicherà in questa fase soltanto in montagna, oltre i 1.000/1.200 metri. Attenzione alla Sardegna: qui la neve scenderà fino a 500 metri di quota.
Ma la fase clou di freddo e maltempo al Sud dovrà ancora iniziare. Sarà proprio tra mercoledì pomeriggio e giovedì 8 gennaio. Il Ciclone si sposterà sulla Grecia, e spalancherà la porta del gelo al Sud Italia con venti impetuosi provenienti dalla Valle del Rodano. Sarà un maestrale impetuoso che già nel primo pomeriggio di martedì starà sferzando Sardegna e Sicilia con raffiche superiori ai 100km/h, in violenta crescita nella sera-notte.
Il maltempo si concentrerà proprio in Sardegna e al Sud. La neve scenderà fino ai 200–300 metri di quota tra Abruzzo, Molise, Campania, Puglia e Basilicata, e fino in collina, oltre i 500–600 metri di quota, in Calabria e Sicilia. Quota neve in calo fino a 300–400 metri di altitudine anche in Sardegna. Le precipitazioni saranno intense e abbondanti in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.
Ecco perchè molti comuni stanno valutando la chiusura delle scuole.
Eccezionale la mappa con le previsioni della neve per mercoledì sera: il Sud si tinge di bianco con nevicate un po’ ovunque, fino a quote bassissime, eccezion fatta soltanto per coste e pianure!
Questo scenario proseguirà anche giovedì 8: un’altra giornata di maltempo e nevicate a bassa quota. Per Puglia e Basilicata sarà la giornata più fredda e nevosa, con le nevicate sulle Murge, in Valle d’Itria e a Matera. Sarà una giornata di forte maltempo e neve anche in Calabria e Sicilia, con accumuli abbondanti su Pollino, Sila, Serre, Aspromonte, Peloritani, Nebrodi, Madonie ed Etna.
Intanto, però, il maltempo avrà fatto gravi danni. Il maestrale di mercoledì pomeriggio si sarà intensificato in serata su valori mostruosi, con raffiche a 130km/h nel basso Tirreno e nel Canale di Sicilia. Tutti i mari del Sud andranno in burrasca. Sardegna, Sicilia e Calabria saranno investite da una tormenta pazzesca, un autentico uragano di neve (i venti saranno analoghi a quelli di un uragano di 1ª categoria sulla scala Saffir-Simpson).
La fase peggiore per il vento sarà quella della notte tra mercoledì e giovedì, quando il vento avrà raggiunto raffiche incredibili addirittura di 150km/h intorno Malta, nel Canale di Sicilia. L’isola rischia di rimanere a lungo isolata sia via mare che via aereo. Anche le isole Eolie saranno completamente isolate e la costa tirrenica calabrese verrà investita da mareggiate violentissime, che inghiottiranno lungomari e zone costiere in tutte le principali località di reggino, vibonese, lametino e cosentino.
Contestualmente, il grande gelo avanzerà al Nord/Est e al Centro Italia. Quella tra mercoledì e giovedì sarà la notte più fredda in assoluto al Nord Est e al Centro Italia con gelate estese e diffuse: anche Roma scenderà sottozero.
E non è finita qui. Tra sabato 10 e domenica 11 un’altra forte ondata di maltempo, freddo e neve colpirà l’Italia con precipitazioni abbondanti. Tutte le mappe e i dettagli nel video:
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Le Previsioni Meteo per Nord, Centro e Sud Italia
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):



















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