L’instabilità causata da una vasta area depressionaria che interessa tutta l’Europa fino al Mediterraneo apporterà ancora maltempo al Centro-Sud. Si prevedono ancora precipitazioni diffuse, soprattutto sulle regioni tirreniche centro-meridionali, mentre sulle regioni centrali le temperature in cale causeranno nevicate fino a quote collinari. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento.
L’avviso prevede dalle prime ore di domani, martedì 6 gennaio, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio, Molise, Campania, Basilicata e Calabria settentrionale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. L’avviso prevede inoltre nevicate in calo fino a quote di 300-400 m, e localmente fino a livello del mare, su Emilia-Romagna orientale, Marche, Umbria e Toscana orientale, in estensione dal pomeriggio all’Abruzzo e al Lazio orientale.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, martedì 6 gennaio, allerta arancione meteo-idro su settori del Lazio e del Molise e allerta gialla su gran parte del Centro-Sud, dalle Marche alla Sicilia.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 5 gennaio 2026
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio centro-meridionale e settori meridionali della Puglia, con quantitativi cumulati da deboli a moderati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del Lazio, su Umbria, Marche, settori occidentali di Abruzzo e Molise, Puglia centrale e Calabria ionica, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su Campania, Basilicata e resto della Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: sopra i 500-700 m su Romagna e Marche, in calo fino a 200-300 m su Romagna e Marche settentrionali, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in locale sensibile calo, specie al Nord-est ed al Centro e sui settori adriatici meridionali.
Venti: localmente forti settentrionali su Liguria e Sardegna occidentale, localmente forti meridionali su Puglia e settori ionici di Calabria e Basilicata, con raffiche di burrasca sulla Puglia meridionale.
Mari: agitati Ionio e Canale d’Otranto; molto mossi Mar Ligure, Mar di Sardegna, Stretto di Sicilia e localmente l’Adriatico meridionale.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 6 gennaio 2026
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio meridionale, Campania, Molise, Molise occidentale, settori tirrenici di Basilicata e Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del Lazio, su Umbria, settori occidentali di Marche, Abruzzo e Molise, con quantitativi cumulati da deboli a moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su resto del Centro-Sud e sulla Romagna, con quantitativi cumulati deboli, puntualmente moderati al Centro e su Puglia, Basilicata, Sicilia meridionale ed occidentale e Sardegna.
Nevicate: in generale calo fino a quote di 200-400 m su Romagna, Marche, Umbria e zone interne della Toscana, con apporti al suolo da deboli a moderati; al di sopra dei 800-900 m sui restanti settori appenninici del Centro, in calo fino a 600-700 m sull’Abruzzo.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in locale sensibile calo nei valori minimi al Sud e nei valori massimi al Centro; minime con valori ancora bassi al Nord.
Venti: localmente forti settentrionali su Liguria, Alto Adriatico, Appennino settentrionale e Toscana, in estensione alle restanti regioni centrali, con rinforzi pomeridiani; localmente forti meridionali su Puglia, Sicilia e zone ioniche.
Mari: molto mossi o tendenti a molto mossi tutti i bacini, fino a localmente agitati l’Adriatico settentrionale e meridionale e dalla sera il Mar di Sardegna.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 7 gennaio 2026
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori tirrenici di Basilicata e Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del Sud, con quantitativi cumulati da deboli a moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio, su Sardegna, Marche, Abruzzo, Molise, Umbria orientale e Lazio meridionale ed orientale, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: fino a quote di 200-300 m su Marche e Umbria orientale; al di sopra dei 500-700 m sui restanti settori appenninici del Centro.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in generale calo, localmente sensibile nei valori minimi al Centro e da sensibile a marcato nei valori massimi al Sud e Sardegna.
Venti: forti dai quadranti occidentali, con rinforzi di burrasca, sulla Sardegna, in estensione alla Sicilia; localmente forti settentrionali al Centro-Nord, in estensione alle regioni meridionali.
Mari: agitati o localmente molto agitati il Mar e Canale di Sardegna e dal pomeriggio lo Stretto di Sicilia; molto mossi i restanti mari, tendenti ad agitati i bacini meridionali.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):
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