Allerta Meteo, storica ondata di Burian nell’Est Europa: 13 Paesi colpiti da neve e freddo record, previsioni estreme per Russia, Polonia, Romania, Bulgaria | DETTAGLI

Allerta Meteo, l'Europa orientale e la Scandinavia sotto l'assedio del grande gelo siberiano: scenario estremo per Russia, Finlandia, Svezia, Norvegia, Estonia, Lettonia, Lituania, Bielorussia, Polonia, Moldavia, Romania, Bulgaria. Tanta neve e temperature estreme

Il panorama meteorologico del continente europeo sta subendo una trasformazione radicale che i centri di calcolo definiscono di portata storica. Una possente struttura di alta pressione di matrice termica, il celebre Anticiclone Russo-Scandinavo, si sta consolidando tra le latitudini artiche e le pianure sarmatiche, innescando una massiccia retrocessione di masse d’aria gelide verso il cuore dell’Europa. Questa configurazione, alimentata da un drastico indebolimento del Vortice Polare e da un marcato riscaldamento stratosferico avvenuto nelle scorse settimane, sta per scatenare una tempesta di gelo e neve che coinvolgerà 13 nazioni, portando le temperature su valori tipici della Siberia profonda.

L’interazione tra l’aria continentale pellicolare, estremamente densa e fredda, e le depressioni atlantiche in risalita dai Balcani creerà le condizioni per bufere di neve di eccezionale intensità, con accumuli che in alcune località potrebbero paralizzare l’intera rete infrastrutturale.

La dinamica dell’Anticiclone Russo-Scandinavo e la “Grande Divergenza”

La genesi di questa ondata di gelo risiede in una configurazione a “blocco” (Rex Block) che vede un’alta pressione granitica posizionata tra la Scandinavia e la Russia settentrionale, con valori al suolo superiori ai 1050 hPa. Questo gigante atmosferico funge da pompa aspirante per l’aria artica-continentale, convogliandola in senso antiorario verso sud-ovest. I bollettini del centro europeo ECMWF e del NOAA americano concordano nell’individuare un “corridoio del gelo” che dalla Penisola di Kola si estende fino alla Bulgaria. Scientificamente, il fenomeno è potenziato dall’effetto albedo: il vasto manto nevoso già presente al suolo riflette la radiazione solare, permettendo all’aria sovrastante di raffreddarsi ulteriormente per irraggiamento notturno, creando una bolla di gelo estremo che non riesce a essere scalzata dalle correnti oceaniche.

temperature domenica 1 febbraio ore 10
Le temperature previste domenica 1 febbraio alle 10 del mattino ad 850hPa (circa 1.500 metri di quota in libera atmosfera)

Allerta Meteo Russia e Bielorussia: temperature da record e paralisi bianca

I Paesi più colpiti in assoluto dal freddo saranno Russia e Bielorussia. In Russia, il servizio meteorologico nazionale Roshydromet ha emesso un’allerta rossa per freddo anomalo. A Mosca, tra domani, sabato 31 gennaio e i primi di febbraio, si attendono picchi minimi fino a -28°C, con massime diurne che stenteranno a superare i -18°C. San Pietroburgo non sarà risparmiata, con temperature previste attorno ai -24°C e forti venti da nord-est che porteranno il percepito (wind chill) vicino ai -35°C. Tuttavia, le situazioni più estreme sono attese nelle città della Russia europea centrale come Kostroma e Jaroslavl’, dove la colonnina di mercurio potrebbe toccare i -35°C. Ovviamente stiamo parlando di località di pianura: sono valori termici davvero eccezionali. In Bielorussia, l’autorità Belhydromet prevede bufere di neve farinosa che interesseranno Minsk, dove sono previsti accumuli di 40cm e minime di -22°C, mentre a Vitebsk, nel nord del Paese, il gelo sarà ancora più pungente con punte di -26°C.

temperature lunedì 2 febbraio ore 16
Le temperature previste lunedì 2 febbraio alle ore 16 ad 850hPa (circa 1.500 metri di quota in libera atmosfera)

Allerta Meteo Scandinavia e Paesi Baltici: il congelamento del mare e le bufere nevose costiere

La Penisola Scandinava sta già registrando valori record per il freddo pungente di questi giorni. L’Istituto Meteorologico Norvegese (MET Norway) e lo SMHI svedese segnalano temperature inferiori ai -40°C nelle zone interne della Lapponia, con località come Karasjok e Karesuando che potrebbero avvicinarsi ai record storici di freddo. Ad Oslo e Stoccolma, nei prossimi tre-quattro giorni le temperature scenderanno rispettivamente a -15°C e -12°C, con nevicate persistenti dovute all’umidità residua del Baltico. In Finlandia, il Finnish Meteorological Institute avverte che Helsinki sprofonderà a -20°C, mentre nelle città settentrionali come Oulu si scenderà sotto i -32°C. Nei Paesi Baltici, l’ondata di gelo sarà accompagnata dal fenomeno del “Lake Effect Snow” potenziato dal mare aperto: Tallinn, Riga e Vilnius vedranno nevicate intense con venti di burrasca e temperature comprese tra -18°C e -23°C, con Daugavpils (Lettonia) che potrebbe toccare addirittura i -27°C.

temperature martedì 3 febbraio ore 7
Le temperature previste martedì 3 febbraio alle 7 del mattino ad 850hPa (circa 1.500 metri di quota in libera atmosfera)

Allerta Meteo Polonia e Ucraina: nevicate abbondanti e l’impatto sulla guerra

La Polonia si prepara a una fase critica. L’istituto IMGW ha previsto che Varsavia sarà colpita da un fronte nevoso compatto con accumuli superiori ai 30cm e temperature prossime ai -18°C. Città come Bialystok e Lublino, più vicine al confine orientale, registreranno i minimi nazionali con -22°C. In Ucraina, la situazione meteorologica si intreccia drammaticamente con la realtà bellica. UkrHydromet segnala l’ingresso del gelo tra il 31 gennaio e il 1° febbraio, con Kiev che vedrà minime di -17°C e massime di -10°C. Nevicate abbondanti colpiranno Kharkiv e Sumy, dove il gelo sarà più intenso (-21°C). Nonostante il cessate il fuoco formalizzato dalla Russia nelle ore scorse dopo la richiesta di Donald Trump, espressamente legata all’ondata di gelo in arrivo, l’emergenza energetica resta altissima: le temperature estreme metteranno a durissima prova le infrastrutture elettriche già danneggiate, rendendo il riscaldamento un bene di lusso. Esperti militari sottolineano che il congelamento totale del terreno (fino a 1 metro di profondità) potrebbe facilitare i movimenti dei mezzi corazzati una volta terminata la tregua, ma il freddo estremo rende quasi impossibili le operazioni umane all’aperto per lunghi periodi.

Allerta Meteo Balcani e Mar Nero: Moldavia, Romania e Bulgaria

L’affondo gelido si spingerà prepotentemente verso sud-est, raggiungendo i Balcani. In Moldavia, Chisinau si prepara a temperature di -15°C, mentre in Romania l’ANM ha emesso allerte per il “Crivat“, il vento gelido che soffia dalle steppe russe. Bucarest sarà sepolta dalla neve con temperature di -12°C, ma le zone più colpite saranno i distretti di Iasi e Botosani, dove il termometro scenderà a -18°C. Anche la Bulgaria vivrà una fase invernale violentissima: il NIMH prevede che Sofia e le città settentrionali come Ruse e Pleven vedranno bufere di neve con accumuli rapidi e temperature notturne fino a -16°C. In queste aree, il contrasto tra l’aria gelida in arrivo e le acque ancora relativamente calde del Mar Nero genererà intensi sistemi nuvolosi capaci di scaricare decine di centimetri di neve in poche ore sulle zone costiere come Varna e Costanza.

allerta neve mosca varsavia
Lo scenario di neve e gelo atteso a Mosca (Russia) e Varsavia (Polonia) nei prossimi giorni – Immagine a scopo illustrativo realizzata con l’Intelligenza Artificiale © MeteoWeb

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