Altra valanga in Piemonte: una vittima in Valle Pellice

L'allarme è stato lanciato da uno scialpinista francese che ha riferito che il proprio compagno di gita era stato travolto da una valanga e trascinato al fondo di un vallone

Giornata tragica per le valanghe sulle Alpi italiane. Dopo la vittima registrata nel Vicentino e la donna di nazionalità straniera morta in Valle Maira, un’altra persona è morta oggi in Piemonte a causa di un grande distacco di neve. È avvenuto nel Comune di Bobbio Pellice (Torino) nella zona di Partia d’Amount, da dove era partito un allarme lanciato da un apparecchio satellitare Garmin. Una terza valanga ha colpito la zona del Monte Albergian nel Comune di Pragelato (Torino), quest’ultima però senza fare vittime. Nel caso di Bobbio Pellice, mentre i soccorsi raggiungevano il luogo indicato, uno scialpinista di nazionalità francese ha raggiunto in autonomia il rifugio Jervis riferendo che il proprio compagno di gita era stato travolto da una valanga e trascinato al fondo di un vallone dove giaceva parzialmente coperto dalla neve “in condizioni incompatibili con la vita”.

La zona risultava particolarmente pericolosa sia per i soccorritori che per il compagno di gita a causa dei continui distacchi. Il francese che ha dato l’allarme, illeso ma sotto shock, è stato trasportato all’elisuperficie di Pinerolo, a disposizione delle Forze dell’Ordine per gli accertamenti.

Nel caso della valanga sul Monte Albergian, che ha coinvolto una donna, sul posto è stato inviato l’elisoccorso regionale, che con grande difficoltà per il vento ha sbarcato l’equipe completa di unità cinofila da valanga e una squadra di quattro tecnici. Nel frattempo la donna era stata estratta dalla neve dal compagno di gita. Presentava un forte trauma toracico e un principio di ipotermia, pur essendo vigile. Dopo le prime cure è stata trasportata a valle in direzione di Pragelato in barella, perché l’elicottero non era più in grado di intervenire a causa del vento.

Il bilancio di questa terribile giornata sulle montagne del Nord Italia è di tre morti e diversi feriti a causa delle valanghe.