Australia, l’emergenza incendi non si ferma nonostante la tregua meteo

Il bilancio dei danni provocati dagli incendi è purtroppo destinato a salire mentre le squadre di soccorso procedono con le verifiche

Nonostante una lieve tregua meteorologica, l’Australia resta in ginocchio. Le autorità hanno ufficialmente dichiarato lo stato di calamità per lo Stato del Victoria, nel Sud/Est del Paese, dopo che una serie di roghi devastanti ha ridotto in cenere oltre 350 edifici, tra cui almeno 65 abitazioni. Il bilancio dei danni è purtroppo destinato a salire mentre le squadre di soccorso procedono con le verifiche sul campo, ma la preoccupazione principale riguarda il prossimo futuro. Jason Heffernan, capo della Country Fire Authority, ha lanciato un monito severo in conferenza stampa: “La stagione meteorologica ad alto rischio è solo all’inizio“. Secondo i vigili del fuoco, l’estate in corso si sta confermando come una delle più calde degli ultimi anni e il peggio potrebbe non essere passato.

Sebbene attualmente siano ancora attivi 12 incendi di grandi dimensioni, l’attenzione è rivolta alla fine del mese, quando è previsto un nuovo “evento di riscaldamento“. Anche se l’intensità del fenomeno resta incerta, Heffernan ha ribadito la necessità di non abbassare la guardia: “Dobbiamo pensare ai roghi che potrebbero verificarsi con il proseguire della stagione“.