Calamità naturali: le perdite globali calano ma resta l’allarme

Munich Re segnala un calo del 40% dei danni nel 2025 grazie alla tregua dagli uragani negli USA

Le perdite globali causate da calamità naturali sono scese a 224 miliardi di dollari nel 2025, segnando un calo di quasi il 40% rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dal report della compagnia di riassicurazione Munich Re. La diminuzione è attribuita principalmente al fatto che, per la prima volta in 10 anni, nessun uragano ha colpito le coste degli Stati Uniti. Nonostante il calo delle perdite economiche, gli esperti definiscono il quadro degli eventi meteorologici estremi “allarmante”, sottolineando la persistente vulnerabilità globale ai cambiamenti climatici.