Dramma Crans-Montana, una squadra di calcio devastata: in 5 ancora dispersi

Un club di calcio colpito direttamente, giovani dispersi e bandiere olimpiche a mezz’asta a Losanna

La Svizzera è scossa da una grave tragedia che ha colpito in modo diretto anche il mondo dello sport. A Lutry regnano dolore e incertezza, come riportato dal quotidiano Blick. Un club di calcio locale è stato direttamente coinvolto dal tragico incendio di Capodanno: diversi giovani calciatori risultavano ancora dispersi (5) nelle prime ore di venerdì mattina. Secondo quanto riferito, la squadra junior B, composta da ragazzi tra i 16 e i 18 anni, si trovava in gita di squadra nella località di Crans-Montana. Alcuni membri del team erano all’interno di un bar al momento della tragedia. “Il nostro club e il nostro villaggio sono profondamente colpiti da questo dramma”, ha dichiarato un rappresentante della società sportiva, dando voce allo smarrimento di un’intera comunità.

Tra le vittime figura anche Emanuele Galeppini, 16 anni, giovane atleta junior italiano. La notizia è stata confermata dal sito ufficiale della Federazione Italiana Golf, che ha espresso cordoglio per la scomparsa del promettente sportivo.

Bandiere olimpiche a mezz’asta a Losanna

In segno di solidarietà, il International Olympic Committee, con sede a Losanna, ha fatto sventolare le bandiere a mezz’asta. “Desideriamo esprimere la nostra vicinanza al Paese che ci ospita e condividere la profonda tristezza del popolo svizzero dopo aver appreso questa terribile notizia”, ha dichiarato in un comunicato la presidente del CIO, Kirsty Coventry. Come segno di rispetto, la bandiera olimpica è stata abbassata davanti all’Olympic Museum e all’Olympic House.

Incertezza sugli eventi sportivi futuri

Il dramma solleva interrogativi anche sulle competizioni sportive in programma. Didier Défago, CEO dei Campionati Mondiali di sci alpino 2027, ha dichiarato di non voler commentare, nel giorno di Capodanno, le possibili ripercussioni sulle gare di Coppa del Mondo previste tra fine gennaio e inizio febbraio.

In un comunicato diffuso giovedì, Swiss-Ski ha espresso il proprio cordoglio: “i nostri pensieri vanno alle vittime, ai feriti, alle loro famiglie e ai loro amici. Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze ai familiari delle persone scomparse”.

Crans-Montana e Swiss-Ski sono legate da decenni da una collaborazione profonda. “Siamo vicini a tutte le persone che vivono a Crans-Montana e a chi si sente legato alla località e alle sue gare di sci. In questi momenti difficili siamo uniti nel dolore, ma anche nella speranza di una pronta guarigione per i numerosi feriti”, conclude la nota.

Un’intera nazione, insieme al mondo dello sport, si stringe ora nel silenzio e nel ricordo delle giovani vite spezzate.