È arrivato alle 08:38 di questa mattina il primo nato del 2026 all’ospedale ostetrico-ginecologico Sant’Anna di Torino. Si chiama Samuele, pesa 2.920 grammi ed è il primo figlio della coppia. La nascita è avvenuta con parto spontaneo e la mamma ha fatto uso della peridurale. Subito dopo il parto, il piccolo Samuele è stato allattato al seno, nel rispetto delle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sul contatto pelle a pelle tra madre e neonato.
Samuele succede a Pietro, l’ultimo nato del 2025, venuto alla luce il 31 dicembre alle 17:51. Pietro, anch’egli primo figlio dei genitori, pesava 2.410 grammi ed è nato con parto cesareo.
L’ospedale Sant’Anna si conferma anche nel 2025 tra le strutture italiane più attive per numero di nascite. Durante l’anno appena concluso, nel presidio torinese sono stati registrati 5.300 parti per un totale di 5.440 neonati. La percentuale di tagli cesarei si mantiene stabile intorno al 30%, mentre quasi il 90% dei neonati da parto vaginale ha potuto beneficiare del contatto pelle a pelle con la mamma, favorendo così l’allattamento al seno. Per fare un confronto, nel 2024 i parti erano stati 5.450 per 5.613 nascite.
Con l’arrivo di Samuele, l’ospedale Sant’Anna inaugura il 2026 confermandosi un punto di riferimento per le famiglie torinesi e per l’assistenza ostetrica di qualità.



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