L’Egitto esporterà gas naturale e prodotti petroliferi in Siria in base a due protocolli d’intesa siglati ieri dai due Paesi. Lo ha fatto sapere in una nota il ministero del petrolio e delle Risorse minerarie egiziano, specificando che uno dei due memorandum riguarda la fornitura di gas naturale alla Siria per la produzione di elettricità, utilizzando le infrastrutture esistenti dell’Egitto, incluse unità di rigassificazione galleggianti e reti di trasmissione del gas. Il secondo protocollo risponde invece alla domanda siriana di prodotti petroliferi, si legge nella dichiarazione.
Il ministro del petrolio e delle risorse minerarie egiziano, Karim Badawi, ha incontrato una delegazione siriana di alto livello guidata da Ghiath Diab, vice ministro dell’Energia per gli Affari petroliferi. Le due parti hanno discusso le opportunità di cooperazione per la riabilitazione delle infrastrutture del gas e del petrolio in Siria e per beneficiare delle competenze egiziane in questo campo, si legge nella nota. Il ministero egiziano ha anche affermato che le intese fanno parte della strategia dell’Egitto per rafforzare il suo ruolo come hub energetico regionale. Esse seguono accordi recenti dell’Egitto con Libano e Cipro per espandere le esportazioni di gas e integrare le reti energetiche regionali. Il gas dovrebbe essere consegnato al Libano attraverso il progetto del gasdotto Arab Gas Pipeline, che attraversa la Siria. Il progetto era stato bloccato a causa delle sanzioni imposte dagli Stati Uniti alla Siria ai sensi del Caesar Act, revocate il mese scorso.


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