Esplosione Svizzera, una FOTO cattura il momento esatto in cui è scoppiato l’incendio

Lo scatto che immortala l’attimo in cui il fuoco diventa incontrollabile, tra champagne, fiamme e panico

Una foto pubblicata da diversi media, tra cui il francese Bfm, mostra il momento esatto in cui è scoppiato l’incendio che ha devastato il locale Le Constellation a Crans-Montana, nel Canton Vallese, la notte di Capodanno. Lo scatto immortala almeno 7 fontane luminose legate al collo di bottiglie di champagne, sollevate da giovani presenti nel locale, mentre il rivestimento insonorizzante sopra il bancone bar prende già fuoco. L’immagine offre una tragica testimonianza di quanto rapidamente si sia sviluppata la catastrofe: intorno alle 01:30 di notte del 1° gennaio, un improvviso incendio ha colpito il bar, innescando un fenomeno di flashover, ovvero la propagazione rapida delle fiamme che ha trasformato un incendio localizzato in un incendio esteso. Questo ha provocato esplosioni e reso quasi impossibile la fuga per chi si trovava all’interno.

Perché il “flashover” rende incendi così letali

Il flashover è uno dei fenomeni più pericolosi negli incendi e spiega perché un fuoco apparentemente contenuto possa diventare mortale in pochi secondi. Si tratta del passaggio rapidissimo da un incendio in crescita a un incendio completamente sviluppato all’interno di un ambiente chiuso, come una stanza o un locale. Le superfici esposte alla radiazione termica raggiungono quasi simultaneamente la temperatura di innesco e, se c’è ossigeno sufficiente, il fuoco coinvolge l’intero compartimento. Il calore si accumula sotto il soffitto, irradiando verso il basso e riscaldando mobili, tende e altri materiali, che rilasciano gas infiammabili. Quando questi gas si accendono, la stanza diventa in pochi istanti una “palla di fuoco”. Il flashover è letale per 3 motivi principali: il tempo di reazione si riduce a pochi minuti, la temperatura può superare i 600 gradi con flussi termici devastanti, e il fumo e i gas tossici saturano l’aria rendendola irrespirabile. Spesso arriva quando l’incendio sembra ancora gestibile, e segnali come fumo che si abbassa o fiamme che corrono vicino al soffitto possono anticiparlo. A differenza del backdraft, il flashover è guidato dal calore e dalla radiazione, non dall’improvvisa ossigenazione.

Il bilancio della tragedia

Le autorità cantonali svizzere hanno confermato 47 morti e 115 feriti, molti dei quali con gravi ustioni. Decine di pazienti sono stati trasferiti in elicottero nei centri specializzati per ustionati di Zurigo e Losanna, mentre i soccorsi hanno mobilitato dieci elicotteri, quaranta ambulanze e oltre 150 operatori sanitari. La maggior parte delle vittime erano giovani e provenivano da diversi Paesi, secondo quanto comunicato dalle autorità locali.

Per quanto riguarda i connazionali, la Farnesina conferma 19 persone coinvolte: 3 trasferite in Italia, 10 ospedalizzate di cui due senza conferma della sede, e 6 ancora disperse. Oggi il Ministro degli Esteri Antonio Tajani si recherà a Crans-Montana per portare solidarietà alle famiglie dei connazionali rimasti coinvolti. L’Ambasciatore d’Italia in Svizzera, Cornado, ha annunciato che le autorità locali forniranno aggiornamenti completi sullo stato dei connazionali.

Indagini e sicurezza

Le autorità svizzere, guidate dalla procuratrice generale Béatrice Pilloud, stanno conducendo un’indagine penale per chiarire le cause dell’incendio. Al momento, l’ipotesi principale è che l’intera stanza abbia preso fuoco rapidamente, provocando esplosioni. Telefoni cellulari e testimonianze dei presenti sono sotto analisi, mentre la questione della conformità delle misure di sicurezza del locale resta al centro dell’inchiesta.

Reazioni e sostegno internazionale

Il Presidente svizzero Guy Parmelin ha espresso gratitudine verso soccorritori e Paesi vicini, in particolare Francia, Germania e Italia, che hanno offerto supporto immediato. Le bandiere del Palazzo Federale saranno a mezz’asta per 5 giorni e centinaia di persone hanno partecipato a una messa in onore delle vittime. La tragedia ha suscitato sgomento internazionale, con numerosi Stati che hanno espresso solidarietà alla Svizzera.