Il capo del dipartimento nazionale della Protezione civile Fabio Ciciliano è giunto oggi a Niscemi (Caltanissetta), così come il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, ed ha fatto il punto sulla frana nel Comune che ha reso inagibili decine di immobili provocando l’evacuazione di circa 1500 persone imponendo la creazione di una zona rossa che arriva a 150 metri dall’inizio della “nicchia di distacco”, cioè dalla zona asfaltata non crollata. Alla riunione hanno partecipato il prefetto nisseno Donatella Licia Messina e il sindaco del Comune Massimiliano Conti, oltre ai vertici delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco.
“La frana è pienamente attiva e la situazione è critica“, ha affermato Ciciliano. “Io stesso ho verificato e accertato con il mio telefono durante un sopralluogo. Ci sono abitazioni che non potranno essere più recuperate e bisognerà definire un piano per la delocalizzazione definitiva di chi ci viveva“.
“Abbiamo fatto in questo momento un primo sopralluogo con la componente scientifica del centro di competenza del Dipartimento della Protezione civile, il professore Casagli, che ha messo in evidenza non solo quello che è visibile ma in realtà è l’intera collina che sta scendendo verso la piana di Gela“, ha proseguito Ciciliano. “Significa, fondamentalmente, che l’impatto è particolarmente complesso“.
“Bisogna essere onesti, ci sono delle case prospicienti sul coronamento della frana che, ovviamente, non potranno essere più popolate. Quindi è necessario ragionare insieme al sindaco di una delocalizzazione definitiva di queste di queste famiglie“, ha specificato Ciciliano. “C’è ovviamente una fascia di sicurezza che deve essere analizzata a qualsiasi altra considerazione è assolutamente prematura, perché ovviamente è necessario che l’acqua defluisca perché ancora è ancora presente nel sottosuolo“.
“Bisogna trovare delle soluzioni immediate” per l’accesso alla viabilità a Niscemi (Caltanissetta) dopo la frana di domenica: lo ha detto il Presidente della Regione siciliana Renato Schifani parlando con i cittadini di Niscemi dopo un sorvolo con il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano. “Io sono qui per voi e da oggi sono dedicato alle emergenze, questa e l’altra (il ciclone Harry ndr) per trovare delle soluzioni immediate“, ha detto il Governatore.
Proseguono da 48 ore le operazioni dei vigili del fuoco a Niscemi per il movimento franoso che ha coinvolto diversi edifici nel quartiere Sante Croci e in contrada Pirillo. A scopo cautelativo sono state evacuate dalle proprie abitazioni oltre 1000 persone e interdette al traffico veicolare la SP 10 e la SP 12. In mattinata l’elicottero Drago 156 del reparto volo di Catania ha compiuto un sorvolo per una ricognizione aerea (video in alto a corredo dell’articolo). In atto le attività di monitoraggio e il recupero dei beni dagli edifici sgomberati.


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