Il mese di gennaio è ricco di eventi astronomici e inizia subito forte nella notte tra 3 e 4 gennaio con la Superluna del Lupo, che sarà accompagnata da un ospite d’eccezione, Giove. Occhi al cielo anche per le Quadrantidi, la pioggia di stelle cadenti più bella dell’inverno. In un susseguirsi di eventi astronomici, il 4 gennaio arriverà anche la cometa 24P/Schaumasse, che dovrebbe brillare di verde a causa dell’emissione di carbonio biatomico durante questo passaggio al perielio. Il 4 gennaio saluterà la Terra da quasi 89 milioni di chilometri e l’8 raggiungerà la minima distanza dal Sole, oltre 177 milioni di chilometri. Questo creerà un piacevole contrasto con il bianco delle galassie sullo sfondo mentre esce dalla regione dell’Ammasso della Vergine. Sono necessarie pazienza e pianificazione per l’osservazione: la cometa, infatti, sarà visibile durante la prima parte della notte, nelle costellazioni della Vergine e del Bootes.
Nonostante diversi ritorni dalla sua scoperta nel 1911, il picco di luminosità di Schaumasse è previsto in un ampio intervallo, dall’ottava alla dodicesima magnitudine. Parte dell’incertezza è dovuta al fatto che è nota per avere un’attività a getto sufficientemente intensa da modificarne l’orbita.
Una volta che Schaumasse si sarà eclissata nel giro di un paio di mesi, il suo periodo di 8,2 anni ci fornirà geometrie di ritorno poco brillanti fino al 2059, quando si avvicinerà alla Terra fino a 0,3 unità astronomiche e brillerà di una magnitudine prossima alla sesta.
La cometa Schaumasse è una cometa della famiglia di Giove con un’orbita di 8,2 anni attorno al Sole. Il 25 ottobre 2025 è passata a circa un grado da Giove. È la prima delle tre comete scoperte dall’astronomo francese Alexandre Schaumasse.
