IA e alberi: la nuova frontiera verde del Canada

Un rimboschimento mirato lungo la foresta boreale potrebbe moltiplicare l’assorbimento di CO₂ e accelerare la lotta al cambiamento climatico

Piantare alberi sì, ma nei posti giusti e con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale. È questa la chiave emersa da un nuovo studio pubblicato sulla rivista Communications Earth & Environment, che indica come il Canada potrebbe eliminare fino a 5 volte le sue emissioni annuali di carbonio grazie a un rimboschimento strategico lungo il margine settentrionale della foresta boreale. I ricercatori dell’Università di Waterloo hanno utilizzato dati satellitari, modelli climatici, probabilità di incendi e tassi di perdita della vegetazione per stimare, tramite IA, il potenziale di assorbimento di carbonio delle nuove foreste. Il risultato è sorprendente: piantando circa 6,4 milioni di ettari di alberi si potrebbero rimuovere fino a 3,9 gigatonnellate di CO₂ entro il 2100. Estendendo l’intervento alle aree più idonee, il potenziale arriverebbe a 19 gigatonnellate.

Secondo il primo autore dello studio, Kevin Dsouza, il vero valore della ricerca sta nell’approccio mirato: rimboschire terreni storicamente forestali è molto più efficace che convertire aree aperte. Lo studio mostra anche come incendi e mortalità delle piantine possano amplificare o annullare i benefici.

Questi risultati rafforzano il ruolo del rimboschimento pianificato nel percorso del Canada verso la neutralità carbonica entro il 2050, dimostrando che la tecnologia può rendere la natura ancora più efficace nella sfida climatica.