Il 25 gennaio 1890 il giro del mondo che cambiò il giornalismo

Il 25 gennaio 1890 l’impresa della reporter americana si conclude dopo 72 giorni, segnando una svolta nell’informazione moderna

Centotrentasei anni fa, il 25 gennaio 1890, Nellie Bly faceva ritorno a New York completando il giro del mondo in 72 giorni, 6 ore e 11 minuti. Un’impresa straordinaria, non solo per la velocità del viaggio, ma per il suo significato culturale e giornalistico. Bly, all’epoca 25enne, era partita il 14 novembre 1889 con un obiettivo ambizioso: battere il record immaginario di Phileas Fogg, il protagonista del romanzo di Jules Verne “Il giro del mondo in 80 giorni”. Reporter del New York World, Nellie Bly affrontò il viaggio con un bagaglio minimo e una determinazione fuori dal comune per una donna del XIX secolo. Attraversò oceani in nave, percorse l’Europa e l’Asia in treno, visitò fabbriche, porti e città, trasformando l’impresa in un racconto avvincente seguito quotidianamente dai lettori americani.

Il successo dell’iniziativa consacrò Bly come pioniera del giornalismo investigativo e narrativo, aprendo nuove strade alla presenza femminile nelle redazioni. A distanza di oltre un secolo, il suo viaggio resta un simbolo di coraggio, modernità e fiducia nel potere dell’informazione, capace di unire il mondo ben prima dell’era digitale.